Lupo-Mediagol: “Trattenere i big è stato uno sforzo del patron. Due club di A su Jajalo, Giammarva…”

Lupo-Mediagol: “Trattenere i big è stato uno sforzo del patron. Due club di A su Jajalo, Giammarva…”

L’intervista esclusiva rilasciata dall’ex direttore sportivo del Palermo, Fabio Lupo, ai microfoni di Mediagol.it

Pochi acquisti durante il calciomercato sia estivo che invernale per il Palermo, a spiegarne il motivo ci ha pensato l’ex direttore sportivo rosanero Fabio Lupo nel corso dell’intervista esclusiva rilasciata a Mediagol.it.

“Noi non abbiamo speso tantissimo in entrata ed acquisizioni di cartellini, ma dobbiamo dire che c’è un monte ingaggi molto importante e in questo sta il sacrificio della società e del patron Zamparini. Il fatto di permettere di non dare via né Nestorovski, né Rispoli né Aleesami, mantenendo contratti importanti per la categoria, è comunque un sacrificio. La vera spesa è stata quella del mantenimento di contratti importanti e da categoria superiore.  Jajalo? Alcuni club di serie A mi hanno chiesto informazioni su di lui, non voglio dire i nomi dei club per rispetto anche dei giocatori che hanno poi acquistato soccombendo al no che gli ho rifilato per il bosniaco. Sta facendo un calciatore straordinario non solo dal punto di vista tecnico ma anche fuori dal campo”.

Il dirigente abruzzese si è anche soffermato sul ruolo di fondamentale importanza assunto da Giovanni Giammarva nel corso dell’udienza legata all’istanza di fallimento.

“Giammarva? Ho avuto la possibilità di approfondire questa conoscenza con il presidente e devo dire che oltre al professionista c’è un uomo splendido, con un sorriso solare. Ricordo la sua emozione al primo discorso, queste goccioline di sudore di chi ha ancora un bambino dentro di se logicamente nel senso positivo del termine. Per quanto riguarda l’stanza noi in società siamo stati sempre molto sereni, dal patron al presiedente fino ai legali. Abbiamo sempre trasmesso serenità alla squadra, cosa che non era facile: ricordiamoci che quando c’è stata l’istanza di fallimento la squadra ha avuto un blackout clamoroso e fisiologico comprensibile perdendo rovinosamente in casa 0-3. Ricordo di aver radunato la squadra dicendo che si doveva ripartire unendoci e compattandoci, la squadra ha saputo acquisire questa serenità e raggiungere anche la prima posizione in classifica. C’è stato un grande lavoro da parte di tutti coloro che lavorano anche lontano dalle luci dalla ribalta, abbiamo fatto tutti squadra, in ogni ruolo e con piena coesione ed armonia di tutte le componenti. Questo è il patrimonio più prezioso del mio lavoro che non è stato pienamente e debitamente valutato”.

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