Luigi Conte-Mediagol: “Stop agli sprechi e modello di gestione innovativo. Svelo l’atmosfera in seno al club. Su Palermo vi dico…”

Luigi Conte-Mediagol: “Stop agli sprechi e modello di gestione innovativo. Svelo l’atmosfera in seno al club. Su Palermo vi dico…”

“Conosco molto bene Palermo, ho tanti amici palermitani e conosco bene la città anche sul fronte professionale”. Entusiasmo e idee chiare all’alba di una nuova e stimolante esperienza dirigenziale per il club manager rosanero, Luigi Conte…

Di Massimiliano Radicini.

Da chi deve ripartire il Palermo? Io credo che la ripartenza sia già avvenuta, non credo si debba ancora ripartire. Secondo me, la ripartenza è avvenuta quando i fratelli Tuttolomondo hanno deciso di impegnarsi in questa avventura“. Questo il pensiero di Luigi Conte su come sia iniziata l’era 2.0 del club rosanero. Il nuovo club manager della società di viale del Fante, intervistato da Mediagol.it ha poi dichiarato: “Se parliamo di ripartenza, io parlerei della possibilità di definire un modello di gestione abbastanza innovativo che molto probabilmente vorrei rappresentare come ideale per la realtà palermitana, una realtà importantissima che ha bisogno di essere riportata ai livelli che merita. Motivo per cui, definire una serie di controlli di gestione complessiva, dove le risorse siano correttamente locate dove non ci siano sprechi, credo sia il tema fondamentale su cui soffermarsi“.

La nuova gestione del club rosanero ha l’obiettivo di riuscire a rilanciare il Palermo, riuscendo dall’altra parte a contenere le spese e i costi di gestione: “Quando tu riesci a frenare gli sprechi e creare situazioni ottimali e virtuose rispetto alle risorse a disposizione, è chiaro che non significa risparmiare per il gusto di risparmiare, ma significa evidenziare la presenza di idee chiare in società, anche per realizzazione della squadra, quando si fanno delle scelte, bisogna essere consapevoli delle caratteristiche che bisogna ricercare nel calciatori in questione, e non parlo solo di caratteristiche tecniche o agonistiche, ma anche di caratteristiche umane, che sono fondamentali per far sì che il gruppo possa essere vincente“.

Lavoro di squadra e grande disponibilità, Conte ha la medicina giusta per far ripartire la ‘macchina Palermo‘: “Si riparte da una ripartenza già avvenuta ma ad un fondo abbastanza basso, perché sappiamo bene tutte le vicissitudini del Palermo, nonostante ciò c’è una grande disponibilità, una grande voglia e volontà da parte di tutti. In tutte le persone che ho incontrato ho visto una voglia di fare e dedicare tempo e passione alla causa. Nel gruppo, non c’è nessuna persona spenta e demoralizzata, anzi c’è grande entusiasmo. Palermo è una piazza importante e merita passione, impegno e disponibilità a fare, una piazza che tiene tutto sott’occhio e sotto esame ma è giusto così, ed è altrettanto giusto impegnarsi affinché i risultati possano essere coerenti con gli sforzi che si fanno. A me, vedere persone operose, conforta molto“.

Infine, il club manager rosanero ha parlato del capoluogo siciliano, città in cui è già stato diverse volte in passato: “Io conosco molto bene Palermo, ho tanti amici palermitani e conosco bene la città anche sul fronte professionale. Io sono di Napoli, per cui parliamo di due città molto simili, in cui mi trovo molto bene e dove respiro aria di casaAnche se da molti anni vivo a Milano, però, Napoli resta la mia città e allo stesso modo vivo Palermo,  e anche il motivo emozionale mi ha spinto a non perdere questa opportunità – ha concluso Conte -. Quella palermitana è una realtà che sento molto vicina alle mie corde“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy