Lucchesi: “Parlare di Zamparini significa far male al Palermo. Foschi rimane, Delio Rossi…”

Lucchesi: “Parlare di Zamparini significa far male al Palermo. Foschi rimane, Delio Rossi…”

Le parole del direttore generale dei rosanero in merito al futuro del club

Il Palermo ripartirà dalla Serie B.

La Corte Federale d’Appello nella giornata di ieri ha cambiato la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, che aveva condannato i rosanero alla retrocessione in Serie C: i rosa sono stati penalizzati di venti punti per il campionato corrente e non avranno dunque la possibilità di giocare i playoff per conquistare la promozione in Serie A, ma perlomeno potranno ricominciare dalla Serie B e riprovare l’assalto alla massima serie già l’anno prossimo.

Intervenuto nel corso della trasmissione “La Partita sul 13” il direttore generale del Palermo, Fabrizio Lucchesi, ha parlato dei progetti futuri della società: “Trattamento cruento nei confronti del Palermo? Credo di sì, anche se è difficile fare paragoni e sarebbe un segno di debolezza. Io non sono contento perché avrei voluto fare i play-off e andare in Serie A, perché siamo uomini di calcio. Bisogna accontentarsi ed essere ottimisti, ma altri li hanno trattati diversamente. Accettiamo le regole e andiamo avanti. Salernitana e Venezia? Se minacciano di non giocare i play-out e ottengono qualcosa sarebbe ridicolo. I giovani sicuramente ci saranno nell’organico, ma vanno aiutati nella crescita per evitare che si brucino. Avremo grande attenzione per il settore giovanile, cercheremo di curarlo attentamente. Foschi è il nostro ds, senza alcun dubbio. Nutriamo stima per lui, dovremo incontrarci e lui stesso deve capire la nostra organizzazione, quale ruolo ricopre. Gli è stato chiesto di rimanere nella società, qualora decidesse diversamente ci dispiacerebbe. Delio Rossi lo incontreremo dopo avere discusso con Rino Foschi. Deve partire un nuovo ciclo con delle dinamiche che necessitano di una grande riflessione preliminare. La scelta di mantenere in organico Foschi e la De Angeli nasce dalla stima verso dei professionisti che hanno esperienza e stima in ambito nazionale, nonché una conoscenza specifica del club. In mancanza di tali figure avremmo perso una stagione soltanto per esaminare il Palermo. Sono persone intelligenti e capaci, siamo sicuri che riusciranno a fare quello che gli chiederemo all’interno della struttura imprenditoriale. Abbiamo adeguatamente preso le distanze da Maurizio Zamparini, ormai continuare a parlare di lui significa far male al Palermo. Bisogna guardare avanti“.

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