Lucchesi-Mediagol: “Ho parlato con Foschi e la De Angeli. Vi spiego perché sono a Palermo”

Il noto dirigente sportivo è sbarcato a Palermo per incontrare il suo amico Rino Foschi

di Massimiliano Radicini

L’esperto dirigente sportivo ex Roma e Fiorentina, Fabrizio Lucchesi, in visita a Palermo.

In passato era stato accostato a Follieri in quanto consulente nell’ambito sportivo dell’imprenditore foggiano, raffreddasi però la pista che portava all’ex compagno di Anne Hathaway l’ex direttore generale della Roma sembra essersi momentaneamente fatto da parte. Il dirigente classe ’61 è un giunto nella serata di ieri a Palermo per salutare il suo amico Rino Foschi e ne ha approfittato per assistere all’allenamento a porte aperte tenutosi al “Renzo Barbera”. Al termine della seduta pomeridiana, Lucchesi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Mediagol.it.

“Ero di passaggio da Palermo e ho deciso di restare per salutare il mio amico Rino Foschi e la Daniela De Angeli, sono rimasto davvero entusiasta. Ho avuto la fortuna di assistere all’allenamento del “Barbera” con più di 2000 persone che incoraggiavano la squadra, un grande spettacolo che mi ha dato gioia ed entusiasmo da una piazza che merita la Serie A. Cessione società? Ho parlato con Foschi facendogli la domanda generica anche perché, vivendo in questo mondo, volevo provare a capire qualcosa in più. Non sono voluto entrare nel dettaglio per non mettere a disagio il mio interlocutore, ho capito la situazione che c’è e che al momento si sta cercando di capire quando e se avverrà la vendita della società. Ho fatto i complimenti sia a Foschi che alla De Angeli, perché gestire le cose in una situazione del genere non è per nulla facile ma loro ci stanno riuscendo bene. Serie A? Il Palermo merita la Serie A e sono sicuro se la meriti, la squadra più forte del campionato e senza tutte queste vicissitudini sarebbe stata prima con diversi punti di vantaggio sulla seconda. Spero che il periodo negativo sia stato superato, Palermo merita la A; ho avuto però l’impressione di un ambiente coeso e motivato. Vicende extracalcistiche? Il periodo critico è coinciso con la cessione agli inglesi, quei due mesi la squadra ha avuto una flessione sebbene sia riuscita anche a rialzarsi. Ci sono le condizioni per arrivare alla promozione. Calciatore che mi ha sorpreso? Il Palermo per la categoria ha tanti buoni giocatori che potrebbero anche giocare nella categoria superiore, non entriamo nel merito dei singoli ma applaudiamo tutti perché se si raggiungerà l’obiettivo il merito sarà del gruppo”.

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