Emiliano Bonazzoli, tecnico del Lecco, ha rilasciato dichiarazioni alla vigilia del match di recupero contro lo Spezia
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Il Lecco da quando ha cambiato guida tecnica ha svoltato. Esonerato Luciano Foschi, autore del ritorno in cadetteria dei lombardi dopo 50 anni, la dirigenza dopo il rifiuto di Zaffaroni accasatosi alla Feralpisalò, ha virato su un allenatore emergente ovvero Emiliano Bonazzoli. Il tecnico ex Fanfulla è alla prima esperienza tra i professionisti. Dopo l'iniziale sconfitta casaligna contro l'Ascoli sono arrivati due successi prestigiosi contro Pisa e Palermo e nell'ultimo turno la truppa biancoblù ha strappato un pareggio contro la Reggiana. Domani ci sarà il recupero della seconda giornata di campionato contro lo Spezia. Alla vigilia il tecnico ha parlato ai microfoni del club. Di seguito le dichiarazioni ufficiali riportate da Leccochannelnews.it:
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“Giocare e proporre può essere una nostra caratteristica anche se ci sono partite in cui ci siamo difesi bassi come inizialmente a Reggio Emilia. Con l’Ascoli c’è stato gioco, non solo difesa e contropiede e non penso che lo Spezia venga qui per chiudersi. Dovremo essere bravi noi a capire quale atteggiamento tenere in campo. Vogliamo cambiare il trend casalingo e cercheremo di mettere la partita sui binari giusti fin dall’inizio”.
SPEZIA - “Non stanno vivendo un grande momento, è partito con altri obiettivi e invece ha i nostri stessi punti. Hanno problemi di campo e società, come si legge. Dal canto nostro dovremo impostare la partita con mentalità giusta, vincente per esaltare i loro problemi, prima pensiamo a noi”.
ASSENTI - “Domani mattina vedremo chi sarà al 100%, ma non penso ci saranno grandissimi cambi. Di Stefano non ci sarà sicuramente, Tenkorang ritorna dopo l’influenza e tutti gli altri sono disponibili. - conclude Bonazzoli – Novakovich forse sente l’assenza del gol, ma per ora non ce lo sta facendo pesare. Gli ho parlato e spiegato che l’importante è vincere, chi segna per noi è uguale. Il gruppo conta più del singolo e ora lui ci serve per far salire la squadra. Ci somigliamo? Qualità simili, è molto fisico e gli piace smarcarsi sulle fasce laterali”.
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