
LE PAGELLE
LE PAGELLE DI PALERMO-MANTOVA 2-1. La squadra di Inzaghi rischia ma conquista la nona di fila in casa
DIFESA
—Di Giuseppe Donato
Il Palermo riscatta la sconfitta contro il Pescara superando il Mantova 2-1 al termine di una gara in cui la squadra di Inzaghi ha sofferto per qualche frangente, soprattutto nel secondo tempo, quando, forte del doppio vantaggio, l'espulsione di Alexis Blin ha rischiato di compromettere il risultato. Prossimo appuntamento domenica otto marzo contro la Carrarese allo Stadio Dei Marmi.
JORONEN 6,5
Partita da ordinaria amministrazione per il finlandese, trasmette sicurezza al reparto difensivo. Subisce la rete da calcio di rigore, andando anche vicino a pararlo. Sul finale evita il pareggio respingendo due tiri di Marras. Se il Palermo è la migliore difesa del campionato lo deve soprattutto a Joronen, che partita dopo partita continua a infondere solidità e fiducia a tutto il reparto difensivo.
PEDA 6
Agisce come difensore destro con disciplina e attenzione, senza correre particolari rischi. Nella ripresa, dopo l’espulsione di Blin, commette qualche sbavatura negli interventi, ma nel complesso la sua prova resta sufficiente.
BANI 6,5
Con lui al centro della retroguardia il Palermo resta imbattuto, e anche la gara di questa sera lo conferma. Si impone in ogni duello, interviene con puntualità e trasmette determinazione e carisma a tutto il reparto difensivo rosanero.
CECCARONI 6
Dopo un primo tempo impeccabile, in cui ha contenuto le sortite della squadra guidata da Modesto e si è fatto valere anche in avanti, nella ripresa, al pari di Peda, accusa un calo di ritmo e commette qualche errore di troppo in fase di possesso.
CENTROCAMPO
—PIEROZZI 6
Dopo un primo tempo intraprendente, fatto di proiezioni offensive e cross interessanti, nella ripresa cala vistosamente, risultando poco coinvolto nel gioco. Un’ammonizione evitabile gli costerà la prossima trasferta di Carrara.
AUGELLO 6,5
Spinge senza sosta per tutti i novanta minuti. Attento in copertura, dove ha la meglio nel duello con l’esterno del Mantova, si propone con continuità anche in avanti tra traversoni, inserimenti e progressioni.
SEGRE 6,5
Cuore e sacrificio per Segre, instancabile per tutta la gara. Pressa, recupera palloni e nella ripresa impegna anche Bardi. Contribuisce in modo concreto alla difesa del risultato.
RANOCCHIA 7,5
Il migliore tra gli uomini di Filippo Inzaghi. Si lascia alle spalle la prova opaca di Pescara con una prestazione da autentico leader tecnico: apre le marcature dopo appena due minuti con un destro dalla distanza sul secondo palo e serve a Palumbo l’assist che porta al raddoppio firmato da Pohjanpalo. Unico neo, il giallo che induce lo staff a sostituirlo all’intervallo. Dal 45’ BLIN 4 Il suo ingresso spegne la fluidità della manovra rosanero. L’errore in area — controllo sbagliato, palla persa e tocco di mano — costa l’espulsione e riapre una gara che sembrava chiusa, propiziando il rigore dell’1-2.
ATTACCO
—PALUMBO 7
Schierato sulla trequarti, garantisce qualità e sostanza da categoria superiore. Gestisce il pallone con sicurezza e serve Pohjanpalo per il 2-0 dopo la splendida verticalizzazione di Ranocchia. Sacrificato dopo l’espulsione di Blin. Dal 69’ GOMES 5,5 Ingresso poco incisivo: appare impreciso e perde qualche pallone di troppo, segnale di una condizione non ottimale.
LE DOUARON 6,5
Prestazione generosa del francese, sempre in movimento e prezioso nel pressing. Si abbassa spesso per dare una mano in copertura e mette costantemente sotto pressione la difesa avversaria. Dal 77’ JOHNSEN S.V.
POHJANPALO 7
Riferimento costante in avanti, lotta su ogni pallone e permette alla squadra di salire. Realizza il 2-0 con il consueto tempismo, confermandosi uomo d’area letale per la retroguardia del Mantova.
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