mediagol palermo La Repubblica: “Palermo, un mese per sognare sette gare decisive per la serie A”
Rassegna Stampa

La Repubblica: “Palermo, un mese per sognare sette gare decisive per la serie A”

⚽️
Dal 21 febbraio al 21 marzo si gioca una grossa fetta del campionato tra cui la sfida diretta contro il Monza in programma il 14

La Repubblica descrive il momento del Palermo con toni quasi letterari, parlando di “un soffio di primavera anticipata” che accompagna però un periodo destinato a diventare elettrico. Per i rosanero, scrive il quotidiano, il prossimo mese vale una stagione intera: tra il 21 febbraio e il 21 marzo sono in programma sette partite, un vero tour de force che potrà cambiare il destino della corsa alla Serie A.

Il cammino si apre contro il Sudtirol, già battuto 2-0 all’andata, primo atto di una sequenza serrata che non ammette pause. In trenta giorni la squadra dovrà gestire energie fisiche e nervose, con una classifica che la vede a quota 48 punti, a ridosso della zona alta: tre lunghezze dalla terza posizione e quattro dalla seconda occupata dal Frosinone. Ma il cerchio rosso sul calendario, sottolinea il giornale, è da tempo segnato sulla sfida al Monza, terzo in graduatoria.

Quella contro i brianzoli non viene presentata solo come uno scontro diretto, bensì come un vero esame di maturità, anche alla luce del pesante 3-0 subito all’andata. Una gara che avrà un peso specifico enorme, sia in termini di classifica sia per il morale, secondo la “legge dei sei punti” che spesso decide le stagioni.

La Repubblica insiste molto sul fattore ritmo: una partita ogni quattro giorni, in un calendario che impone rotazioni intelligenti e gestione oculata delle forze. L’allenatore dovrà comportarsi più come un direttore d’orchestra che come un semplice tattico, valorizzando la profondità della rosa costruita nel mercato invernale dal diesse Osti. Non conterà soltanto la qualità tecnica, ma la resistenza, la capacità di assorbire la pressione e la tenuta mentale di un gruppo che sente il peso delle aspettative di un’intera città.

Tre delle sette sfide si giocheranno al “Barbera”, contro Sudtirol, Mantova e Juve Stabia, e lo stadio viene descritto come un fortino tornato inespugnabile, con presenze superiori alle 20 mila unità. La spinta del pubblico sarà fondamentale, soprattutto quando le energie inizieranno a calare sotto il peso dei turni ravvicinati.

Il quotidiano conclude sottolineando che il futuro del Palermo si scrive adesso, in questi “trenta giorni di fuoco”. Arrivare alla fine del ciclo con una classifica solida significherebbe lanciarsi verso la volata finale con ambizioni concrete. Un mese per inseguire il paradiso della Serie A o per alimentare rimpianti: tutto passa dal campo, mentre il battito dei tifosi è già in crescendo.