mediagol palermo La Repubblica: “Joronen contro Brøndbo, una sfida che viene dal freddo”
Rassegna Stampa

La Repubblica: “Joronen contro Brøndbo, una sfida che viene dal freddo”

⚽️
Finlandese uno, norvegese il secondo: i portieri di Palermo e Pescara si annunciano protagonisti nella gara dell’Adriatico

la Repubblica presenta la sfida tra Pescara e Palermo da una prospettiva particolare: quella dei portieri. Doveva essere il confronto tra il numero uno del presente rosanero, Jesse Joronen, e quello che potrebbe rappresentare il futuro del club, Sebastiano Desplanches, ma l’infortunio di quest’ultimo ha cambiato il copione.

Al suo posto, il club abruzzese ha puntato su Magnus Brøndbo, norvegese classe 2005, cresciuto nel Bodo Glimt, squadra ricordata per l’impresa europea contro l’Inter. Così, la gara di domenica si trasforma in un duello tutto nordico tra estremi difensori separati da dodici anni di età.

Jesse Joronen, classe 1993, ha preso il posto da titolare nel Palermo sin dalla seconda giornata, dopo l’infortunio di Francesco Bardi, e da allora – sottolinea il quotidiano – ha conquistato tutti con interventi decisivi e parate spesso determinanti. Un rendimento che lo avvicina anche al rinnovo contrattuale.

Diversi per caratteristiche, ma accomunati da scuola e tradizione, i due portieri condividono reattività e forza esplosiva. Magnus Brøndbo, però, viene descritto come più abile con i piedi, qualità affinata in un sistema come quello del Bodo Glimt, abituato a difendere con la linea alta e a coinvolgere il portiere nella costruzione. Jesse Joronen, invece, può concedere qualcosa nella precisione dei rinvii, ma compensa con affidabilità e grandi interventi tra i pali.

Curioso anche l’episodio extracampo che ha segnato l’arrivo del giovane norvegese: atterrato a Bologna da Oslo, si è ritrovato senza bagagli, smarriti durante il viaggio. Per lui non è comunque la prima esperienza italiana: quattro stagioni fa aveva militato nel settore giovanile della Roma, che però non lo riscattò dopo l’Under 17.

A osservare la sfida ci sarà proprio Sebastiano Desplanches, di proprietà del Palermo ma in prestito al Pescara, fermato da una lesione al retto femorale rimediata contro il Venezia. Fino a quel momento aveva disputato 25 partite, in una stagione complicata per la difesa abruzzese, la più battuta del campionato. Domenica non potrà esserci, ma il confronto tra i due colleghi scandinavi aggiunge comunque fascino a una partita che intreccia presente e possibili scenari futuri.