mediagol palermo La Repubblica: “Dal pari di Genova più certezze che rimpianti”

Rassegna Stampa

La Repubblica: “Dal pari di Genova più certezze che rimpianti”

La Repubblica: “Dal pari di Genova più certezze che rimpianti” - immagine 1
Palermo, un punto tra ombre e orgoglio: la rimonta a Marassi pesa nella corsa promozione
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Il pareggio del Palermo a Marassi contro la Sampdoria viene descritto come un risultato dal “peso” difficile da misurare, quasi da mettere su una vecchia bilancia a due piatti: da una parte un primo tempo convincente e la reazione orgogliosa nel finale, dall’altra il blackout a inizio ripresa e gli errori difensivi, evento raro in questa stagione.

Secondo l’analisi, alla fine ha ragione Inzaghi: il punto conquistato, pur lasciando amarezza, conferma la solidità e la forza caratteriale della squadra, capace di mettere in difficoltà chiunque. La classifica della Sampdoria non deve trarre in inganno: dopo il mercato di gennaio, i blucerchiati sono considerati un avversario temibile, con potenzialità da zona play-off.

Il Palermo visto a Genova non può essere ridotto alla squadra che ha incassato tre gol prima di reagire. Gli svarioni difensivi – definiti quasi un “unicum” – hanno coinvolto giocatori solitamente affidabili, con Magnani apparso poco a suo agio sul centrosinistra. Proprio per questo i tre gol subiti colpiscono: non tanto per il numero, quanto per la loro eccezionalità rispetto al rendimento stagionale.

Ciò che resta, però, è l’immagine della rimonta: prima il gol di Augello a riaprire la gara, poi l’inserimento vincente di Ceccaroni per il 3-3. È questa, secondo il quotidiano, la fotografia da conservare, perché trasmette fiducia e ribadisce che il Palermo non mollerà fino alla fine nella corsa promozione. Anche perché, come dimostrano risultati inattesi – il Venezia sconfitto dal Modena ne è un esempio – nessuno può pensare di vincerle tutte.

In chiusura, spazio anche a una nota nostalgica: l’apprezzamento per il completo rosa con pantaloncini e calzettoni neri, richiamo alla tradizione rosanero e a un calcio di altri tempi. Un calcio senza Var, dove forse la spettacolare azione con la rabona di Johnsen, l’assist di petto di Pohjanpalo e il gol di Pierozzi non sarebbe stata annullata. Un episodio definito come il momento più bello della partita.