La storia dei colori rosanero è rimasta legata per ben 16 anni a Maurizio Zamparini. L'imprenditore friulano adesso è uscito di scena cedendo il 100% delle quote societarie al gruppo inglese capitanato da Richardson. La redazione di Mediagol.it ha contattato diversi giornalisti locali chiedendo un bilancio sulla gestione Zamparini

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Giuseppe D’Agostino (Radio Time): “Nel calcio, come nella vita, i fatti contano più delle parole, e nello sport i fatti sono espressi dai numeri. I numeri dicono che l'era Zamparini è stata la più vincente di sempre nella storia del Palermo. Un'era caratterizzata dal ritorno in serie A, dall'approdo in Europa per la prima volta, e da spettacolo calcistico mai visto in questa città. Personalmente ho avuto la fortuna e il privilegio di raccontare tutto questo con la mia voce. Speriamo che la nuova dirigenza sia capace di scrivere una storia altrettanto piena di successi e soddisfazioni“.

giornalisti palermo 2018

giovanni di marco
Giovanni Di Marco (Sky Sport): "E' stato il miglior presidente della storia del Palermo, lo dicono i risultati, non è una mia valutazione personale. Tutti quegli anni di fila il Palermo non era mai stato in Serie A, poi con la crisi economica che ha coinvolto lui e molti altri imprenditori le cose sono cambiate e poco a poco sono peggiorate. Negli ultimi anni obiettivamente è difficile poter dare un giudizio positivo. Non tanto per i risultati,  ma piuttosto per i continui stravolgimenti: cambi di allenatori, dirigenti e altro. E' mancata la programmazione, prima ancora di quella che può essere l'aspetto economico perché ci sta che un imprenditore non ha più la possibilità di metter dentro i soldi che metteva prima. Io non ho mai pensato che Zamparini con le cessioni dei giocatori più importanti ha fatto soldi, però ne ha sperperati tanti magari sbagliando la programmazione affidandosi a persone che hanno fatto più danno che altro. Quindi, da un lato è stato il migliore nella storia del Palermo fino alla finale di Coppa Italia, dall'altra invece molto male per i motivi che ho detto in precedenza..."

salvatore geraci
Salvatore Geraci (Il Corriere dello Sport): "Al di là del giudizio che ognuno di noi darà sui sedici anni di Zamparini e sulle qualità dell'uomo e dell'imprenditore, restano i numeri della sua gestione. Mai il Palermo ha avuto un periodo di risultati così lungo e brillante e di straordinari campioni concentrati in tanti campionati di A, soprattutto, e di B. Fino a nuove ere, e con il contrasto di anni meravigliosi e del successivo declino, passerà alla storia come il più grande presidente della storia rosanero".

benedetto giardina
Benedetto Giardina (Il Giornale di Sicilia): "Zamparini ha portato il Palermo dalla B all'Europa in due anni e dall'Europa alla B nello stesso lasso di tempo. Un double-face che non rappresenta nemmeno la sua personalità, sempre duro e diretto anche quando tutto andava bene. Ha posto fine ad un'avventura che sarebbe potuta terminare prima, cosa che avrebbe voluto anche lui, evitando di deteriorare ulteriormente un rapporto già compromesso. Oggi Palermo non può che ricordare gli ultimi anni, anche chi prova a mettere sulla bilancia i successi del passato è costretto a fare i conti con il crollo verticale delle scorse stagioni. Il tempo, però, servirà a rivalutarlo. Perché tra cinquant'anni, quando si parlerà del 'Palermo di Zamparini', si parlerà del miglior Palermo di sempre".

mario giglio
Mario Giglio (Ilsicilia): "Per lui parlerà la storia quando si ricorderà che splendido periodo è stato per molti di noi che facevamo le radiocronache del Palermo dai campi più sconosiuti della serie C2-c1 e B quando andava bene. Dopo più di 30 anni finalmente in A e con squadre forti e giocatori che hanno fatto vincere un mondiale con la nazionale italiana. Poi le Coppe europee, l'emozione di una nuova finale di Coppa Italia in un Olimpico per tre quarti colorato di rosanero. Ha chiuso tre edizioni del campionato di massima serie al 5º posto ed è arrivata sino agli ottavi di finale della Coppa UEFA 2005-2006. Dopo la tristezza di una retrocessione, l'immediato ritorno in A nel 2013-14 con il Palermo dei record e guardando a questo campionato dopo essere stati defraudati della A, lo scorso anno, con sentenze ingiuste o decisioni non prese secondo le norme federali, vedi applicare l'art.17 come chiesto anche dal Coni. Personalmente non posso che dirgli grazie. Il tempo che è galantuomo e ci dirà che è stato il miglior Presidente del Palermo per risultati ottenuti dal 1900 ad oggi".

Odg Sicilia
Roberto Gueli (Rai): "Zamparini ha fatto conoscere a Palermo e non solo una dimensione di calcio per decenni sognata. Promozione, gol, vittorie ovunque, grandi giocatori, Europa conquistata e Champions sfiorata. Poi la storica finale di Coppa Italia. Da quella serata tutto è cambiato. L’altro Zamparini è andato in confusione forse mal consigliato da troppi avvoltoi. Quindi cessioni, esoneri, affari sbagliati e retrocessioni. Danni su danni ed intervento di procure e giudici. Tintinnio di manette e bilanci in chiaroscuro con il Barbera vuoto e la squadra prima in classifica. La cessione era inevitabile ed arriva al momento opportuno. Mi auguro che per il calcio palermitano tornino sole, sorrisi, vittorie e tifosi allo stadio. Compito difficile ma affascinante per la nuova proprietà".

marco gullà
Marco Gullà (Gds Online): "Da giornalista ringrazio Maurizio Zamparini per quello che ha fatto e che ha dato al Palermo e a Palermo. Posso dire di avere sicuramente raggiunto con lui un vero record di interviste, soprattutto nel “primo tempo” del suo film rosanero. Un giorno magari scriverò qualcosa in merito a dei retroscena sulle nostre telefonate. Peccato per gli ultimi anni, ma credo che a questo punto Zamparini sia stato il presidente più importante della storia del club. In bocca al lupo per tutto e speriamo che questa nuova società possa scrivere pagine importanti".

antonio la rosa
Antonio La Rosa (Il Corriere dello Sport): "Nonostante i tanti errori commessi negli ultimi anni, molti dei quali dovuti ai suggerimenti sbagliati dei suoi "consiglieri", è innegabile che Zamparini è stato il presidente più 'vincente' nella storia del Palermo. Ha portato la città nell'elite del calcio facendole acquisire una dimensione alla quale non era abituata".

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