Il legale di Zamparini: “Rilievi della Procura Federale infondati. Vi spiego perché…”

Il legale di Zamparini: “Rilievi della Procura Federale infondati. Vi spiego perché…”

La nota diffusa alle agenzie di stampa dal legale dell’ex patron rosanero, Maurizio Zamparini, relativamente alla posizione del suo assistito in merito al deferimento presentato dalla Procura Federale…

Ancora caos e giorni di trepidazione per il Palermo.

Terminato il campionato al terzo posto, e sfumato dunque per il secondo anno consecutivo l’obiettivo promozione diretta, il futuro del club rosanero, adesso passa per le aule del Tribunale Federale Nazionale che emetterà nelle prossime ore la sentenza di primo grado relativa al deferimento figlio delle accuse di falso in bilancio e false comunicazione alla Covisoc rivolte al club di Viale del Fante. Le richiesta della Procura federale sono state molto dure: retrocessione in C per la società siciliana e inibizione per cinque anni con richiesta di preclusione all’ex numero uno del club rosanero Maurizio Zamparini,  due anni di inibizione per l’ex presidente Giovanni Giammarva per i presunti illeciti amministrativi riguardanti le stagioni 2014-17.

A chiarire la propria posizione in relazione al procedimento a carico del club di viale del Fante e dell’ex patron Maurizio Zamparini, ci hanno pensato i legali dello stesso imprenditore friulano,  attraverso una nota diffusa in queste ore alle agenzie di stampa.

Il legale di Maurizio Zamparini, ex patron rosanero, Enrico Maria Mancuso, ha voluto dare alcune precisazioni in relazione alle notizie diffuse sul procedimento attualmente pendente dinanzi al Tribunale Federale Nazionale della FIGC ritenendo importante sottolineare che i rilievi formulati nei confronti dello stesso Zamparini della U.S. Città di Palermo e di altri soggetti sono infondati.

“Tali rilievi sono infatti basati su una perizia di parte di un consulente della Procura di Palermo redatta nell’ottobre 2017. La perizia in questione è stata radicalmente smentita da una consulenza tecnica resa nel marzo del 2018 da tre esperti nominati dal Tribunale di Palermo nel procedimento conseguente alla richiesta della Procura di dichiarare il fallimento della U.S. Città di Palermo. I consulenti tecnici del Tribunale, del tutto indipendenti, avevano analiticamente verificato le stesse poste di bilancio e le stesse contestazioni su cui la Procura Federale della FIGC fonda la sua richiesta di sanzione disciplinare, giungendo alla conclusione della loro infondatezza”.

Per questo motivo – prosegue il legale – nel procedimento dinanzi al Tfn la difesa di Zamparini ha affermato che non è possibile prendere alcuna decisione sulla base della perizia 2017 della Procura, ormai superata dagli eventi e comunque screditata. “Gli addebiti sono infine smentiti dalla documentazione e dagli elementi – continua l’avvocato di Zamparini – che sono stati nuovamente forniti nell’ambito delle difese svolte anche in quest’ultimo procedimento. I bilanci della U.S. Città di Palermo – conclude – riportano poste contabili effettive e tracciabili, e riflettono scelte ponderate, che possono anche essere condivise o meno in un momento successivo, ma che certamente non generano alcun falso. La successiva evoluzione dei fatti fornisce ulteriore prova dell’esistenza delle operazioni la cui effettività è oggi incomprensibilmente disconosciuta dalla Procura”.

 

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