Il Giornale di Sicilia traccia la rotta del Palermo: arrivare allo scontro diretto con il Monza “con la giusta carica agonistica” e con un distacco colmabile. Prima del match del Brianteo, però, ci sono tre tappe delicate in appena sette giorni contro Pescara, Mantova e Carrarese, un mini ciclo in cui la squadra di Inzaghi dovrà gestire le energie senza rinunciare a far pesare una qualità tecnica superiore.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Tre partite in sette giorni, serve un’altra sgommata”
La striscia aperta è significativa: 14 partite senza sconfitte. Portarla a 17 significherebbe presentarsi allo scontro diretto con ulteriore fiducia, anche perché finora i rosanero non sono riusciti a imporsi negli incroci di vertice. Il prossimo turno, sottolinea il quotidiano, potrebbe favorire un riavvicinamento: il Palermo sarà impegnato sul campo del fanalino di coda Pescara, mentre il Venezia farà visita a un Südtirol reduce dal ko del Barbera, il Monza ospiterà l’Entella che lo aveva battuto all’andata e il Frosinone affronterà un Catanzaro in grande forma.
Dopo la vittoria sugli altoatesini, i rosanero sono rimasti l’unica squadra cadetta imbattuta nel 2026. Un dato che certifica la crescita dell’ultimo mese: calendario favorevole, certo, ma in un campionato pieno di insidie era fondamentale non inciampare. Il pareggio di Modena aveva rallentato le ambizioni, poi la svolta contro il Bari, il successo con l’Empoli, la rimonta contro la Sampdoria e infine i due netti 3-0 a Entella e Südtirol hanno rilanciato la rincorsa.
Nelle ultime cinque giornate Palermo e Monza hanno raccolto 13 punti, meglio di Venezia (12) e Frosinone (8). Il distacco dai ciociari si è ridotto sensibilmente e i brianzoli, secondi, hanno solo tre lunghezze di vantaggio. Se il ritmo restasse questo, il confronto diretto del 14 marzo potrebbe valere il sorpasso, anche se pesa il 3-0 dell’andata al Barbera che chiama in causa la differenza negli scontri diretti.
I progressi sono evidenti anche nei numeri: 15 gol nelle ultime cinque partite, miglior attacco del periodo in B, con Venezia e Catanzaro uniche altre squadre in doppia cifra. Solida pure la fase difensiva, nonostante qualche blackout contro Empoli e Sampdoria: cinque reti subite nello stesso arco temporale, dato tra i migliori del campionato insieme a Monza, Catanzaro e Modena.
Il rendimento complessivo nella lunga serie positiva dice 32 punti, meno dei 37 del Venezia, ma sufficienti per restare agganciati alla zona alta. Perfetto il cammino al Barbera, con otto vittorie su otto; più frenato quello esterno, dove i troppi pareggi hanno rallentato una corsa che ora entra nel momento decisivo.
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