mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Palermo, in difesa servono gli straordinari”

Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Palermo, in difesa servono gli straordinari”

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Cutrone e Petagna fanno paura, in più c’è il ricordo dell’andata quando i brianzoli segnarono tre gol al Barbera. Bani&C stavolta non possono permettersi distrazioni
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Il Giornale di Sicilia evidenzia come il Palermo abbia reagito immediatamente alla battuta d’arresto contro il Pescara, ritrovando solidità nelle due partite successive contro Mantova e Carrarese. In queste gare la squadra di Filippo Inzaghi ha incassato una sola rete, peraltro su rigore, confermando numeri difensivi di assoluto livello. La retroguardia rosanero resta infatti la migliore della Serie B, sia per gol subiti, appena 22, sia per numero di partite concluse senza reti al passivo, ben 14.

Il prossimo impegno, però, rappresenta una prova molto più complessa. Al Brianteo il Palermo affronterà il Monza, una delle principali rivali nella corsa alla promozione e una squadra dotata di grande qualità nel reparto offensivo. Non a caso i brianzoli sono tra le pochissime formazioni che sono riuscite a segnare tre gol alla squadra di Inzaghi in questa stagione, insieme alla Sampdoria.

Tra i tifosi rosanero è ancora vivo il ricordo dello 0-3 dell’andata, ma allo stesso tempo cresce la consapevolezza dei miglioramenti mostrati dalla squadra negli ultimi mesi, sia nella fase difensiva sia in quella offensiva. Tuttavia questi progressi dovranno trovare conferma proprio nello scontro diretto contro il Monza, il primo di una serie di confronti decisivi che chiuderanno la stagione.

La squadra lombarda può contare su attaccanti di grande esperienza come Andrea Petagna e Patrick Cutrone, autori rispettivamente di sei gol in diciotto presenze e tre reti in otto partite. A completare il reparto offensivo ci sono anche giocatori di qualità come Dany Mota, Patrick Ciurria, Giuseppe Caso e Keita, tutti profili in grado di creare pericoli alla difesa avversaria. Nonostante ciò, il Palermo visto dalla metà di novembre in poi ha dimostrato di poter affrontare qualsiasi avversario grazie all’organizzazione difensiva costruita da Filippo Inzaghi.

Rispetto alla gara d’andata, i rosanero potranno inoltre contare sulla presenza di Mattia Bani, che in quella occasione era indisponibile per infortunio. La sua assenza aveva pesato molto, tanto che Inzaghi ne aveva accelerato il rientro già nella partita successiva contro il Pescara, pur senza averlo ancora al massimo della condizione. Il difensore, che in carriera ha vestito le maglie di Chievo, Bologna, Parma e Genoa, ha già affrontato più volte in Serie A sia Petagna sia Cutrone, maturando esperienza contro attaccanti di questo livello.

Molto dipenderà anche dalle scelte tattiche dell’allenatore brianzolo Bianco, che in alcune partite ha optato per il doppio centravanti, mentre in altre ha preferito schierare due trequartisti alle spalle di una sola punta. Nel primo caso la difesa del Palermo dovrà gestire contemporaneamente Petagna e Cutrone, mentre nel secondo potrebbe delinearsi un duello diretto tra Bani e l’attaccante di riferimento del Monza.

Nel terzetto difensivo rosanero dovrebbero trovare spazio anche Peda e Ceccaroni. Il primo ha recuperato dal colpo subito contro la Carrarese, che lo aveva costretto a lasciare il campo all’inizio della ripresa, mentre il secondo è cresciuto notevolmente negli ultimi mesi, migliorando sia nella fase difensiva sia nella partecipazione alla manovra offensiva.

Al Brianteo la difesa del Palermo sarà quindi chiamata a ripetere le prestazioni viste contro Modena e Südtirol, le uniche squadre della parte sinistra della classifica affrontate dai rosanero nel 2026. In entrambe le occasioni gli uomini di Inzaghi hanno concesso pochissimo agli avversari, ma contro il Monza il livello di difficoltà sarà inevitabilmente più alto.

Le partite contro Mantova e Carrarese hanno mostrato una difesa tornata solida, ma non sono mancati momenti di sofferenza. I rosanero sono riusciti a resistere anche in inferiorità numerica contro i virgiliani e hanno mantenuto alta la concentrazione nei minuti finali contro gli apuani. Proprio per questo, riuscire a mantenere la porta inviolata a Monza, soprattutto in caso di vittoria, rappresenterebbe un segnale molto forte nella corsa del Palermo verso la promozione.