Dalla Giornale di Sicilia emerge un’analisi piuttosto chiara del momento del Palermo, una squadra che sta bene, ma che rischia di restare a metà del guado nella corsa alla promozione diretta.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Palermo, i pareggi macchiano la striscia utile”
Il quotidiano sottolinea come la lunga striscia positiva dei rosa – nove risultati utili consecutivi – sia senza dubbio un dato confortante, rafforzato dalla miglior difesa del campionato e da un sensibile miglioramento rispetto alla scorsa stagione. Tuttavia, il problema sta tutto nei dettagli: nella sfida serrata con Frosinone, Venezia e con il Monza sullo sfondo, il Palermo sta pagando a caro prezzo l’incapacità di trasformare l’equilibrio in vittorie.
La trasferta di Bari, secondo il giornale, viene descritta come un vero e proprio snodo della stagione. Senza un successo al San Nicola, e con eventuali vittorie delle dirette concorrenti, il divario dalla promozione diretta – oggi di sei punti – rischierebbe di diventare complicato da recuperare. Il tema centrale resta quello dei pareggi: otto in 21 gare, un dato elevato soprattutto se confrontato con le altre squadre di vertice. Le ultime “X” esterne, maturate contro Modena, Avellino e Mantova, hanno lasciato l’amaro in bocca, anche perché accompagnate da una produzione offensiva giudicata ancora insufficiente.
Il confronto con le prime due è impietoso: nello stesso periodo in cui i rosa hanno raccolto 19 punti, Frosinone e Venezia hanno fatto decisamente meglio. Il Monza, pur avendo rallentato, resta comunque davanti e il terzo posto, viene evidenziato, sarebbe una consolazione piuttosto magra perché costringerebbe a passare dalla lotteria dei play-off.
Il Giornale di Sicilia richiama anche il precedente della stagione 2022/23, quando proprio l’eccesso di pareggi costò al Palermo l’accesso agli spareggi. Oggi gli obiettivi sono più ambiziosi e l’ambiente è entusiasta, ma permane la sensazione che manchi sempre qualcosa per competere davvero con le primissime della classe.
Infine, il quotidiano affida a Filippo Inzaghi il compito decisivo: trovare soluzioni tattiche e motivazionali per colmare il gap, evitando che il distacco si allarghi e sperando, allo stesso tempo, in qualche passo falso delle rivali. La strada è ancora lunga, ma il margine di errore si sta assottigliando.
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