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Il Giornale di Sicilia evidenzia come, alla vigilia della sfida tra Monza e Palermo, uno dei principali dubbi di formazione per Filippo Inzaghi riguardi la scelta tra Johnsen e Le Douaron. I due si contendono una maglia sulla trequarti insieme a Palumbo, alle spalle di Joel Pohjanpalo, in quello che è ormai diventato il ballottaggio più ricorrente delle ultime settimane.
Il tecnico rosanero ha provato più volte Johnsen nella possibile formazione titolare, ma la decisione definitiva sarà presa soltanto a ridosso della partita. I due giocatori offrono infatti caratteristiche molto diverse: il norvegese garantisce maggiore qualità tecnica e capacità di saltare l’uomo anche negli spazi stretti, mentre il francese assicura profondità, presenza fisica e maggiore efficacia nel gioco aereo.
Fin dal suo arrivo, Johnsen, considerato uno dei colpi principali del mercato invernale del Palermo, è partito titolare soltanto in due occasioni: in trasferta contro la Sampdoria, dove ha servito un assist, e nella gara contro il Pescara. Nelle altre partite è sempre entrato a gara in corso. Le Douaron, invece, ha avuto maggiore continuità nell’undici iniziale e ha già messo insieme numeri importanti, con cinque gol e tre assist, tra cui quello decisivo per Pohjanpalo nella vittoria per 1-0 contro la Carrarese.
La scelta di Inzaghi non dipenderà solo dallo stato di forma dei due giocatori, ma anche dal tipo di partita che il Palermo vorrà impostare contro il Monza. Johnsen offre imprevedibilità tra le linee e può creare superiorità numerica con il dribbling, aprendo spazi nella difesa avversaria e favorendo gli inserimenti dei compagni. In questo scenario, Palumbo potrebbe avere maggiore libertà nella rifinitura e Pohjanpalo ricevere più palloni giocabili nello stretto.
Diverso il contributo di Le Douaron, che garantisce soluzioni più verticali. La sua capacità di attaccare la profondità permette alla squadra di allungarsi e di diventare pericolosa nelle transizioni rapide. Inoltre la sua presenza fisica rappresenta un’arma preziosa sui cross e sulle palle inattive, situazioni che potrebbero risultare decisive in una partita annunciata come molto equilibrata.
Le indicazioni arrivate dagli allenamenti confermano quindi che la decisione resterà aperta fino all’ultimo. Più che un problema, per Filippo Inzaghi questo dubbio rappresenta una risorsa, perché può contare su due giocatori diversi ma entrambi in grado di incidere, lasciando anche la possibilità di una staffetta nel corso della partita contro il Monza.
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