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“Magic” Johnsen è pronto a prendersi il Palermo. Arrivato nel mercato invernale dalla Cremonese per una cifra superiore ai tre milioni di euro, il fantasista norvegese ha già lasciato intravedere il suo repertorio tecnico nelle prime due uscite in rosanero, accendendo l’entusiasmo dei tifosi.
Dopo l’esordio contro l’Empoli al Barbera, impreziosito da giocate di qualità e spunti individuali, il numero 7 si è ripetuto nel pirotecnico 3-3 contro la Sampdoria a Marassi. Proprio a Genova è arrivata una delle immagini simbolo della sua partita: la rabona che aveva portato al gol di Pierozzi, poi annullato. Il norvegese ha spiegato di essere un giocatore “istintivo”, di aver provato la giocata senza pensarci troppo, esprimendo rammarico per l’annullamento ma senza alimentare polemiche.
Nella conferenza di presentazione, Johnsen ha parlato di un inserimento graduale nei meccanismi di Inzaghi, sottolineando di aver trovato “un grande club e una grande società”. Dopo un periodo con poco minutaggio, l’obiettivo è ritrovare continuità. Il dialogo con il tecnico è già avviato e il feeling, a suo dire, positivo.
Il trequartista ha rimarcato il peso della scelta fatta: a quasi 28 anni considera Palermo uno snodo importante della propria carriera, uno “step” in un club ambizioso con cui inseguire un sogno comune. Prima di trasferirsi in Sicilia ha sentito ex compagni come Pohjanpalo, Joronen e Ceccaroni, ricevendo conferme sull’ambiente e sull’entusiasmo che si respira in città.
Dal punto di vista tattico, Johnsen ha spiegato di trovarsi a suo agio quando può muoversi liberamente tra le linee, soprattutto sotto la punta e leggermente defilato a sinistra, ruolo in cui Inzaghi gli sta concedendo spazio. E ha ricordato come già ad agosto, affrontando il Palermo in Coppa Italia, avesse percepito la forza della squadra. Ora ne fa parte e punta a diventarne protagonista, con l’obiettivo dichiarato di segnare e contribuire in maniera decisiva alla corsa dei rosanero.
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