mediagol palermo Giornale di Sicilia: “Inzaghi non si accontenta «Partenza ok, la gestione meno»”
Rassegna Stampa

Giornale di Sicilia: “Inzaghi non si accontenta «Partenza ok, la gestione meno»”

⚽️
«Sono contento di avere regalato questa gioia ai tifosi per San Valentino Quando davanti corrono così, si deve fare di più. Calendario facile? Non proprio. . .

Il Palermo vince ancora, ma Filippo Inzaghi non si lascia trascinare dall’entusiasmo. Dopo l’ennesimo tris, il tecnico rosanero tiene alta la soglia dell’attenzione e, come riportato dal Giornale di Sicilia, ribadisce che il percorso è tutt’altro che compiuto. La squadra cresce, ma non può permettersi cali.

Inzaghi aveva definito quella contro la Virtus Entella “la partita più importante e difficile” e, a suo dire, i fatti gli hanno dato ragione. Nessuna gara in Serie B è semplice e il calendario, avverte, non concede tregua. I liguri avevano già fermato Frosinone e Monza, segnale di un campionato dove ogni distrazione si paga. Proprio su questo punto il tecnico si sofferma: dopo l’1-0 la squadra ha abbassato il ritmo e anche sul 3-0 c’è stato un momento di rilassamento che non gli è piaciuto affatto. La nota positiva, però, è aver chiuso senza subire reti, aspetto che secondo l’allenatore deve tornare a essere una consuetudine.

Il riferimento è chiaro: le tredici partite consecutive senza sconfitte certificano solidità, ma per Inzaghi ciò che oggi appare straordinario deve diventare la normalità. I margini di miglioramento, sottolinea, sono evidenti e riguardano soprattutto la gestione dei momenti della gara.

Non manca un pensiero per i tifosi, penalizzati dal maltempo ma comunque presenti al Barbera. Inzaghi si dice felice di aver regalato loro una serata speciale, in un giorno simbolico come San Valentino, ma insiste sulla necessità di crescere ancora: per diventare grandi serve continuità sia con il pallone tra i piedi sia in fase difensiva. E ricorda che tredici risultati utili non sono frutto del caso, bensì del lavoro e della consapevolezza di essere una squadra forte.

Analizzando la partita, il tecnico promuove l’approccio iniziale e l’efficacia sulle palle inattive, preparate con attenzione in settimana, ma torna a rimarcare la gestione meno brillante dopo il vantaggio. Anche i cambi sono stati pensati per dare una scossa e mantenere alta l’intensità.

Infine, lo sguardo va alla vetta. La corsa è serrata e chi sta davanti continua a correre senza rallentare. Inzaghi ammette quasi per scaramanzia di non guardare più le partite delle rivali, ma il messaggio è chiaro: il Palermo non può accontentarsi, deve continuare a vincere e crescere. Solo così potrà restare agganciato a un treno promozione che viaggia a velocità altissima.