Il Palermo si prepara a un finale di stagione rovente in una Serie B che, come sottolinea il Giornale di Sicilia, è tra le più combattute degli ultimi anni. A questo punto del campionato sono addirittura quattro le squadre oltre quota 50 punti ancora in corsa per la promozione diretta in Serie A: Venezia, Frosinone, Monza e Palermo. Un ritmo che non si vedeva dalla stagione 2008/09 e che rende la volata finale ancora più incerta.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Inzaghi e i magnifici undici il Palermo vola con i soliti noti”
La squadra guidata da Inzaghi arriva a questo snodo decisivo forte di una striscia di 14 risultati utili consecutivi. Un filotto che non è bastato per agganciare stabilmente le prime due posizioni, ma che ha consolidato la consapevolezza del gruppo: i rosanero sanno di avere “le armi per lottare fino alla fine” contro le dirette concorrenti.
Dal punto di vista tattico, il tecnico ha ormai trovato il suo assetto ideale nel 3-4-2-1, puntando su un nucleo ristretto di titolarissimi. Tra i pali, Joronen si è guadagnato il posto con continuità e affidabilità. In difesa, due maglie sembrano assegnate: Bani al centro e Ceccaroni sul centrosinistra rappresentano certezze per carisma e solidità. Sul centrodestra, invece, la scelta varia in base all’avversario, anche se nelle ultime settimane sono cresciute le quotazioni di Peda, spesso preferito persino al connazionale Bereszynski, nonostante l’arrivo di Magnani dal mercato.
A centrocampo, la linea è diventata quasi una formula ripetuta a memoria: Pierozzi, Segre, Ranocchia e Augello costituiscono l’ossatura principale. Solo contro la Sampdoria si è vista una variazione con Gomes inserito dal primo minuto al posto di Segre. Per il resto, il principio sembra chiaro: squadra che funziona, non si cambia.
In avanti, dopo la chiusura del mercato, si è riaccesa la scintilla di Le Douaron, che ha saputo riconquistare la fiducia dell’allenatore, nonostante l’arrivo di Johnsen dalla Serie A. Attorno ai titolari ruotano comunque alternative importanti come Magnani, Bereszynski, Gomes e Johnsen, pronti a dare il proprio contributo nella rincorsa finale.
Il messaggio che emerge è netto: il Palermo vola con i suoi uomini di fiducia. E ora, in una corsa così serrata, non è più tempo di esperimenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

