Il Palermo continua a costruire le proprie ambizioni di alta classifica soprattutto tra le mura amiche. Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, lo stadio Barbera si sta rivelando ancora una volta un fattore decisivo per la squadra rosanero, capace di trasformare il proprio campo in un vero fortino su cui poggiano le speranze di promozione.
Rassegna Stampa
Giornale di Sicilia: “Il Barbera e l’effetto «P» fanno ancora la differenza”
La vittoria contro il Mantova ha confermato questa tendenza. Il successo ha infatti rappresentato la nona vittoria consecutiva in casa, una striscia che avvicina il Palermo a un record storico. Nella storia del club, infatti, solo nella stagione 1947/48 i rosanero riuscirono a fare ancora meglio con dieci successi di fila davanti al proprio pubblico.
Il rendimento interno della squadra allenata da Filippo Inzaghi appare ancora più significativo se si guardano i numeri complessivi: i rosanero hanno conquistato 11 vittorie su 15 partite giocate al Barbera. Un dato che riporta alla memoria la stagione 1971/72, quando il Palermo riuscì addirittura a vincerne 13 su 15. In termini di classifica, le gare casalinghe hanno portato finora 36 punti, permettendo alla squadra di condividere il miglior rendimento interno della categoria insieme al Venezia, attuale capolista.
Il trend positivo riguarda anche la produzione offensiva. Da inizio novembre, infatti, il Palermo è la squadra che ha segnato più gol in casa, arrivando a quota 24. Un segnale chiaro di come la squadra abbia cambiato marcia sotto il profilo offensivo, trovando una continuità che le ha permesso di restare agganciata alle zone più alte della classifica.
Grande merito va anche al pubblico rosanero. Nonostante la partita contro il Mantova si sia giocata in un turno infrasettimanale, sugli spalti del Barbera erano presenti quasi 26 mila spettatori. Un dato che conferma l’entusiasmo della piazza e l’attaccamento della tifoseria, rimasta vicina alla squadra anche dopo la deludente sconfitta contro il Pescara, ultimo in classifica. Nel complesso, il Palermo continua a guidare la Serie B anche nella media spettatori, con oltre 27 mila tifosi a partita.
A trascinare la squadra, però, non è soltanto il fattore campo. Decisivo è anche il rendimento della coppia formata da Antonio Palumbo e Joel Pohjanpalo, protagonisti anche nella gara contro il Mantova. Il gol del momentaneo 2-0 ha permesso all’attaccante finlandese di salire a 19 reti in campionato, grazie al decimo assist stagionale del centrocampista napoletano.
Il dato conferma il valore della loro intesa: ben cinque degli assist di Palumbo sono stati trasformati in gol proprio da Pohjanpalo. Un rendimento che rende il finlandese uno dei bomber più prolifici tra gli stranieri della Serie B negli ultimi vent’anni, con 69 reti complessive, dietro soltanto a Pablo Granoche, che guida questa speciale classifica con 99 gol.
Anche nella storia recente del Palermo, i numeri di Palumbo sono significativi. Prima di lui, soltanto Igor Coronado era riuscito a raggiungere una cifra simile di assist in una stagione di Serie B con la maglia rosanero, arrivando a 11 passaggi decisivi nel campionato 2017/18.
Con Pohjanpalo già entrato tra i primi quindici marcatori all-time del Palermo – 28 gol in 44 partite con una media superiore a mezzo gol a partita – la squadra rosanero continua dunque ad alimentare il sogno della promozione. Un sogno che, come suggerisce simbolicamente l’articolo, ruota attorno a una lettera precisa: la “P”, quella di Palermo, ma anche quella di Palumbo e Pohjanpalo, senza dimenticare la “B” del Barbera, sempre più decisivo nella corsa dei rosanero.
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