mediagol palermo Gazzetta dello Sport: “Il Palermo è spietato, travolge l’Entella e raggiunge il Monza”
Rassegna Stampa

Gazzetta dello Sport: “Il Palermo è spietato, travolge l’Entella e raggiunge il Monza”

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Pohjanpalo sblocca subito il risultato. Joronen respinge ogni attacco, mentre Ranocchia e Pierozzi chiudono il conto

Il Palermo “fa 13” e continua a correre. La Gazzetta dello Sport fotografa così il momento dei rosanero, capaci di travolgere la Virtus Entella con un 3-0 che unisce qualità e cinismo. Tredici come i risultati utili consecutivi, ma anche come la conferma di una squadra che al Barbera ha trasformato il proprio stadio in un fortino, centrando la settima vittoria interna di fila.

La sintesi del match è chiara: tre gol con gli unici tiri in porta, mentre i liguri hanno prodotto gioco senza trovare lo spunto decisivo. Per Filippo Inzaghi è una serata che vale l’aggancio momentaneo al Monza e l’avvicinamento al Frosinone, in attesa degli altri risultati. Un segnale forte nella corsa alle prime posizioni.

Decisivi, ancora una volta, gli uomini chiave. Joel Pohjanpalo sblocca la gara dopo appena quattro minuti, indirizzando subito l’inerzia del pomeriggio. Poi sale in cattedra Jesse Joronen, che “chiude letteralmente la porta” nei momenti più delicati, con interventi determinanti su Dalla Vecchia e soprattutto su Di Mario, parata che per il quotidiano vale la palma di migliore in campo. E in mezzo c’è la regia illuminata di Antonio Palumbo, ormai stabilmente tra i migliori assistman del campionato e ancora decisivo nei passaggi chiave.

La Virtus Entella ha avuto una buona mezz’ora tra l’1-0 e il 2-0, mettendo in difficoltà i rosanero su un campo pesante e nella terza gara in sei giorni. Proprio per questo Inzaghi aveva definito la sfida la più importante dell’anno, temendo un calo fisico. In effetti, per un tratto il Palermo si è abbassato, scegliendo di soffrire e affidandosi al proprio portiere.

Il raddoppio di Filippo Ranocchia, arrivato a ridosso dell’intervallo con un tiro potente da fuori reso imparabile anche da una deviazione, ha rappresentato il momento simbolico della partita: efficacia e tempismo. Nella ripresa, poi, il colpo al volo di Edoardo Pierozzi – quinto centro stagionale per lui – ha chiuso definitivamente i conti, su splendida iniziativa di Palumbo.

Con il tris in tasca, il Palermo ha gestito senza affanni, mentre Joronen ha continuato a opporsi a ogni tentativo avversario. Nel finale sarebbe potuto arrivare anche il poker con la doppietta di Pohjanpalo, ma il gol è stato annullato.

La sensazione restituita dalla Gazzetta dello Sport è quella di una squadra spietata nei momenti decisivi, capace di colpire quando serve e di difendere con ordine. Tredici risultati utili consecutivi non sono casuali: questo Palermo ha qualità, profondità e un’identità sempre più definita.