Foschi: “Parlato con Zamparini. Cede il Palermo? Non ci credo. Baccaglini intelligente, ma…”

Le parole dell’ex direttore sportivo rosanero Rino Foschi sulla situazione societaria in casa Palermo. Partito il countdown per la cessione del 100% delle azioni alla YW&F Global Limited, entro il 30 aprile la verità

di Luca Bucceri

Maurizio Zamparini esce di scena, dopo 15 anni di presidenza.

Dopo anni di successi e rimpianti l’ormai ex presidente rosanero passa le redini della società a Paul Baccaglini. Nonostante sia stata rispettata la prima data comunicata dal neo-presidente Baccaglini circa l’iter di acquisizione del club, ovvero il 19 aprile con la presentazione della SPV YW&F Global Limited che rileverà il 100% delle azioni rosanero entro il 30 aprile (seconda data in lista per il countdown), continuano ad essere tanti gli interrogativi nel mondo degli addetti ai lavori e non solo, i tifosi rimangono scettici circa la credibilità del fondo. L’interrogativo e dubbio maggiore resta la posizione del friulano Zamparini, ancora al centro delle decisioni societarie nonostante la comunicazione del passo indietro fatto ormai lo scorso marzo. Chi dubita dell’uscita totale dal mondo del calcio rosanero è l’ex direttore sportivo Rino Foschi, compagno prima di fortuna del patron rosa e poi tornato nell’estate scorsa in una breve parentesi sfortunata che ha visto il Palermo sprofondare successivamente nei bassi fondi della classifica.

Intervenuto ai microfoni de Il Giornale di Sicilia, Foschi ha cercato di dare la propria opinione sulla situazione in casa rosanero, tra closing e decisioni da prendere in seno al club di viale del fante: “L’uscita di scena di Zamparini ha tutto per essere reale, ma io faccio davvero fatica a crederci. Tutto sta accadendo troppo velocemente. Qualcuno pensa che Zamparini prenda ancora le decisioni in casa Palermo? Al momento ci si sta preparando ad un passaggio di proprietà, ma ad oggi se è vero che c’è un nuovo presidente, è altrettanto vero che non c’è ancora un nuovo proprietario“.

Alla base della scelta di Maurizio Zamparini di vendere il club tante e diverse sono le motivazioni. L’attuale direttore sportivo del Cesena ha cercato di dare un quadro completo, svelando inoltre il suo pensiero sul neo-presidente e prossimo patron Paul Baccaglini:  “Di recente ho parlato due-tre volte con Zamparini. Ha deciso di passare la mano in un momento molto particolare, coinciso con le contestazioni della piazza, certe scene cui ha assistito gli hanno fatto male. Baccaglini? Sembra uno intelligente, ma lo conosco solamente come personaggio televisivo. Fuori dal mondo dello spettacolo, impareremo a conoscerlo“.

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  1. ronemax - 4 anni fa

    Certe scene che i tifosi sono stati costretti a vivere hanno fatto di certo più male…. Di cosa si lamenta paw , ammesso sia reale sta cosa, perché penso lui ci rimanga male solo se non capitalizza.

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  2. Giuseppe Manfredi - 4 anni fa

    Zamparini ha visto cose che gli hanno fatto male? E noi cosa dovremmo dire che è dal 2011 che ci prende in giro? Ma vattene imbroglione che non sei altro!

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  3. Giovanni Sgarlata - 4 anni fa

    Credimi che vorrei sbagliarmi.

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  4. Leonardo Lunetto - 4 anni fa

    Mi sa tanto che Giovanni ha ragione

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  5. Giovanni Sgarlata - 4 anni fa

    Il friulano se ne andrà dal Palermo solo quando se lo prenderà il diavolo! Ma, a prescindere da tutto, Baccaglini sta agendo in maniera poco trasparente, direi quasi torbida…

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    1. Paolo Errico - 4 anni fa

      Perché scusa ? Fino ad oggi ha rispettato le date

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    2. Giovanni Sgarlata - 4 anni fa

      1) Baccaglini non è chiaro quando parla del futuro tra Zamparini e il Palermo. 2) Non fa chiarezza sul futuro DS (elemento chiave) e allenatore. 3) Non ci spiega se il Palermo che verrà farà affidamento sulle plusvalenze (alla Zamparini). 4) Insiste sul fatto che ai tifosi non interessa il risultato sportivo. E tanto altro ancora.

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