Foschi: “Ecco perché ho detto no all’azionariato popolare. La famiglia Mirri…”

Il presidente rosanero Rino Foschi spiega gli accordi che il Palermo ha preso nei giorni scorsi con la famiglia Mirri

Rino Foschi fa chiarezza sugli accordi raggiunti con la famiglia Mirri.

Il presidente del Palermo, intervenuto ai microfoni di TGS, ha spiegato le ragioni che lo hanno condotto a non dare avvio all’operazione di crowfunding e a rispondere positivamente alla richiesta dei proprietari della Damir sul diritto di prelazione: “Il pallino lo ha la famiglia Mirri con il diritto di prelazione? Sì, è un bel pallino. Io sono contento, sono orgoglioso di lavorare a Palermo, dal momento che i Mirri hanno acquistato la pubblicità per quattro anni, hanno preteso giustamente con alle spalle qualche altra persona il diritto di prelazione del 100% delle quote. Glielo abbiamo dato perchè era nel pieno dei loro diritti, e sono contento di averglielo dato. Adesso aspettiamo fino al 13-14 marzo per capire se loro hanno la possibilità di prelevare la società. Se non hanno la possibilità non vi saranno problemi. Per questo motivo ho detto che non vi era bisogno di fare un azionariato popolare. Se c’è la volontà di prelevare le azioni mi fa piacere, in caso contrario continuiamo ognuno per la propria strada. Io ho un gruppo e loro lo sanno benissimo. Posso capire che sono tifosi, che sono affezionati e premurosi, ma la cosa non mi è andata bene. Per me questa storia è chiusa”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy