la conferenza

Filippi: “Assenze determinanti, serviva più velocità. Silipo? Pochi spazi per lui”

Filippi: “Assenze determinanti, serviva più velocità. Silipo? Pochi spazi per lui”

Le parole del tecnico rosanero nella conferenza stampa post Palermo-Bari

Mediagol (ls) ⚽️

Parola a Giacomo Filippi. Il tecnico del Palermo ha parlato al termine della sfida che ha visto i rosanero pareggiare per 0-0 contro il Bari. Un punto amaro per i siciliani, che non riescono ad accorciare le distanze in classifica sulla formazione allenata da Michele Mignani, ancora salda al primo posto a +8 su De Rose e compagni.

Una forbice ancora ampia per puntare concretamente al sorpasso, con i pugliesi che anche in inferiorità numerica sono riusciti a far fronte ad un Palermo poco concreto e incapace di mettere sotto i propri ranghi una compagine molto attrezzata per la categoria.

Ecco, di seguito, le dichiarazioni del tecnico in conferenza stampa: "Secondo me nel secondo tempo è mancato di verticalizzare di più tra le linee e giocare di più tra le loro maglie. Si poteva giocare di più dentro al campo per creare pericolosità ai loro difensori centrali. Negli ultimi minuti ho chiesto a Lancini di lanciare lungo per sfruttare il fisico di Corona. Quando ti mancano sette giocatori qualche problema è normale averlo, soprattutto in termini di cambi in corso d'opera. E' vero che gli esterni per caratteristiche non erano bravi ad entrare dentro al campo ma hanno fatto un'ottima gara per quello che gli ho chiesto. Mi sgolavo un pò con Ciccio per far circolare più velocemente la palla per entrare nelle zone intermedie - ha proseguito Filippi - . L'abbiamo fatto a tratti bene, a tratti meno bene. Affrontare il Bari primo in classifica è per dimostrare di essere tanto bravi quanto loro. I ragazzi l'hanno fatto, nulla togliendo al vantaggio che hanno loro in classifica. De Rose? Cambio tattico per mettere più peso in avanti. Silipo? Ha giocato perché sin dall'inizio della settimana avevamo in mente con lo staff di sfruttare le sue doti con lui che oscurava Maita o chi per lui. Ha fatto una buona gara, c'erano pochi spazi perché l'avversario era di assoluto livello".