Fabrizio Miccoli annuncia la sua partita d'addio al calcio in programma il 26 settembre. Si terrà al Barbera con tanti ex rosanero.

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Fabrizio Miccoli torna a parlare del proprio passato, del legame con Palermo e di un futuro che guarda alla solidarietà. Ospite della trasmissione Uno Mattina su Rai 1, l'ex capitano rosanero ha ripercorso alcuni dei momenti più significativi della sua vita, soffermandosi sul rapporto ritrovato con la famiglia Falcone e annunciando la data della sua partita d'addio al calcio, in programma il prossimo 26 settembre allo stadio Renzo Barbera. Un evento che vedrà la partecipazione di numerosi ex compagni di squadra e che avrà anche una finalità benefica, con parte del ricavato destinato alla Fondazione Falcone. Infine, una battuta sui Mondiali, con una dichiarazione d'affetto nei confronti del Portogallo, Paese che lo ha accolto durante l'esperienza al Benfica. Di seguito le sue dichiarazioni:

Miccoli

“Ho avuto la fortuna, la possibilità, di parlare con la famiglia Falcone, con la signora Maria e con il figlio Vincenzo, e mi hanno perdonato sin da subito, e oggi, grazie a Dio, abbiamo un bellissimo rapporto. È stato un momento bellissimo, e io li ringrazio sempre. Sento spesso Vincenzo, e mi hanno dato la possibilità, il 23 maggio, nel giorno della commemorazione delle stragi, di stare insieme a loro, ed è stato emozionante, è stato molto bello, e per questo li ringrazierò sempre”. Così Fabrizio Miccoli, ex attaccante e capitano del Palermo, ospite in diretta a Uno Mattina, trasmissione in onda su Rai 1. “Che succede il 26 settembre? Ci sarà la mia partita di addio al calcio - ha affermato -. Su questo devo ringraziare il Palermo Calcio, perché mi ha dato la possibilità di farla allo stadio Barbera e loro faranno anche parte di questa iniziativa. Ci saranno tanti miei ex compagni come Ilicic, Pastore, Balzaretti, Simplicio, un po' di artisti amici. Poi il ricavato andrà, almeno dalla mia parte, alla Fondazione Falcone”. Infine una battuta sui Mondiali: “Per una scommessa con degli amici devo tifare Francia, però in realtà tifo Portogallo, perché io sono stato due anni a Lisbona con Benfica, quindi i portoghesi ce li ho nel cuore”, ha concluso Miccoli.

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