Dragotto: “Dopo quello che ha detto Tuttolomondo, non do più la mia disponibilità”

Dragotto: “Dopo quello che ha detto Tuttolomondo, non do più la mia disponibilità”

L’imprenditore palermitano, Tommaso Dragotto, risponde alle dichiarazioni rilasciate ieri in conferenza stampa da Salvatore Tuttolomondo

Frecciate in conferenza stampa.

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Nella giornata di ieri, intervenuto in sala stampa ai microfoni dei giornalisti presenti, Salvatore Tuttolomondo ha lasciato intendere di voler valutare delle eventuali azioni da intraprendere in merito al contratto pubblicitario firmato dal Palermo Calcio con Damir e di poter fare tranquillamente a meno anche della presenza di Tommaso Dragotto nella cordata pronta a partecipare all’operazione in questione. Parole che hanno suscitato le reazioni sia di Dario Mirri (Leggi qui), che nel club rosanero ha immesso 2,8 milioni di euro scongiurando la penalizzazione nel mese di febbraio, sia del proprietario di Sicily by car, main sponsor della società siciliana nel corso della passata stagione sportiva.

(VIDEO Palermo, Tuttolomondo: “Allestiremo una rosa vincente, pronti ad investire 30 milioni”. Pistilli: “Tutto sul museo rosanero”)

Dopo quello che ha detto Tuttolomondo, mi dispiace ma non do più la mia disponibilità“. Parla così Tommaso Dragotto, intervistato da Il Giornale di Sicilia, il quale già in tempi recenti si era espresso con toni critici sulla presunta forza economica di Arkus Network (Leggi qui) e sulla volontà di vedere da parte della nuova proprietà l’evidenza dei fondi da immettere nelle casse societarie del club siciliano: “Non deve darla a me l’evidenza – ribadisce l’imprenditore palermitano –, deve darla alla cittadinanza. A me non interessa, non ho alcun problema con lui. Ho detto che, dal momento in cui si sono verificate una serie di notizie giornalistiche, avrebbe dovuto presentare in conferenza stampa copia dell’assegno o del versamento di tali cifre. Lui questo non l’ha dimostrato mai“.

(Palermo Calcio, ancora in Tribunale: gli avvocati provano a evitare il commissariamento)

L’imprenditore palermitano e proprietario di Sicily by car si tira dunque fuori dal progetto rosanero, ma spera che Tuttolomondo possa portare a termine le operazioni annunciate: “Onestamente mi auguro di aver preso una cantonata. A quel punto sarei felice per il Palermo, perché io amo Palermo e sono palermitano purosangue“.

Approfondisci qui: (Palermo, S. Tuttolomondo: “Spiego come gestiremo i 30 milioni messi a disposizione del club”. E su Dragotto…)

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  1. tom2304 - 7 mesi fa

    Palermo se ne farà una ragione…. abbiamo bisogno solo di veri uomini …. come disse robert ” solo chiacchiere e distintivo “

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