Di Donato-Mediagol: “Rosa da playoff, ma indietro rispetto a Bari e Ternana. Futuro? Sogno sempre la panchina del Palermo”

L’intervista esclusiva concessa dall’ex calciatore del Palermo, Daniele Di Donato, alla redazione di Mediagol.it

Daniele Di Donato e il reparto offensivo del Palermo.

Di Donato-Mediagol: “Palermo, ci voleva il bomber per competere con il Bari. Se vuoi vincere prendi Antenucci o Pettinari, dove sono i leader?”

L’ex centrocampista e capitano del club rosanero analizza composizione e livello del roster degli attaccanti a disposizione di mister Roberto Boscaglia in cui, al momento, manca un vero ed esperto centravanti di ruolo. L’ex allenatore dell’Arezzo, in esclusiva ai microfoni della redazione di Mediagol.it, si è anche soffermato sul proprio futuro professionale dopo l’esperienza controversa e surreale vissuta con il Trapani.

Di Donato-Mediagol: “Pellino e il Trapani, dolo o incompetenza? Chi vuole lucrare deve stare lontano dal calcio. La mia verità…”

trapani

“Alla fine il Palermo ha preso tutti buoni giocatori e può centrare benissimo i play-off, ma è obiettivamente molto dietro rispetto a un Bari o a una Ternana. Per vincere avrebbe bisogno dei leader e dei cosiddetti top player della categoria, per intenderci, facendo le debite proporzioni, come Ronaldo alla Juventus o Messi al Barcellona. Potrebbe essere l’outsider della Serie C? Si, ma ricordiamoci che si chiama Palermo. È una neopromossa, ma ci nascondiamo dietro un dito. Reparto offensivo a disposizione di Boscaglia? Manca il bomber. Rauti è un ottimo profilo ma è pur sempre un ragazzo, ben venga un ’00 ma il Palermo se voleva vincere avrebbe dovuto prendere un Antenucci e magari dietro o in coppia con il bomber navigato metteva l’ex Torino. Un giocatore giovane con un veterano del ruolo al suo fianco cresce ed impara più rapidamente, magari poi diventa anche più forte della punta titolare. Saraniti? Nel calcio parlano i numeri: il Palermo chi ha in rosa in grado di realizzare 20 gol in stile Antenucci? Purtroppo non vedo in organico un attaccante di quel calibro. Il mio futuro? Il Palermo è una piazza dove tutti vorrebbero allenare e figurati io che sono un tifoso vero di questa squadra, sarebbe il coronamento del mio sogno tornare a Palermo da allenatore. C’è tanta strada da fare, spero di potermi rimettere professionalmente in carreggiata. Adesso c’è questo incidente di percorso che mi ha bloccato, avendo firmato con il Trapani mi sono isolato e adesso sono di nuovo sul mercato. Non si augura a nessun allenatore di essere esonerato, ma è una cosa che fa parte del gioco e spero di rientrare presto in panchina”.

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  1. sbt5 - 6 giorni fa

    Punti di vista…..
    Questa accozzaglia di squadra può solo ambire ad una salvezza tranquilla.

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