De Biasi: “Promozione? Ancora non c’è nulla di definitivo, i prossimi scontri diretti non saranno decisivi”

De Biasi: “Promozione? Ancora non c’è nulla di definitivo, i prossimi scontri diretti non saranno decisivi”

L’ex commissario tecnico dell’Albania, analizzando la corsa promozione, è convinto che non ci sia ancora nulla di deciso

Solo sette giornate ai verdetti della Serie B, tra pretendenti alla promozione e alla salvezza pronte a darsi battaglia per raggiungere i propri obiettivi stagionali.

Sette giornate ricche di match importantissimi per chi, in poco più di un mese e mezzo, si giocherà una stagione intera. Tra queste ci sono anche Brescia, Lecce e Palermo, tre pretendenti per due posti per la promozione diretta in Serie A, tre squadre che hanno avuto motivazioni differenti nel corso del campionato che le hanno portate ad occupare i primi tre gradini della graduatoria cadetta. Intervistato dal Giornale di Siclia Gianni De Biasi, ex commissario tecnico dell’Albania, ha detto la sua su quelle che saranno le ultime sfide di campionato: “Questi scontri diretti non penso siano decisivi. Possono al massimo aumentare o ridurre le distanze, ma ancora ci sono diverse partite da giocare. Poi appunto perché vi sono in programma diversi scontri diretti non penso ci possa essere già qualcosa di definitivo. Turno di riposo peso psicologico? Francamente non saprei, dipende dalla reazione di ognuno. Questo dipende dall’ambiente, dall’allenatore e dalla capacità di trasmettere maggiore determinazione. Difficilmente si può fare un discorso in linea generale. Chi si trova lì adesso è perché ha le carte in regola per farcela, una struttura di gioco e giocatori di qualità. Poi adesso arrivano delle partite cruciali, anche con il caldo. Chi ha lavorato bene sotto questo aspetto potrà ottenere risultati importanti“.

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