Conference 403, Sorrentino: “Posavec? Parare a Palermo non è facile. Ruolo Pomini importante”. Su Zamparini e Ballardini…

Le dichiarazioni rilasciate dall’ex portiere del Palermo, oggi in forza al Chievo Verona, nel corso dell’evento “Solemar Football Conference”

“Zamparini? Lo ringrazierò sempre, poi però nella vita bisogna fare delle scelte”.
Lo ha detto Stefano Sorrentino, intervenuto nel corso dell’evento “Solemar Football Conference”, in scena nella giornata di oggi al Solemar Club dell’Addaura di Palermo. Tra i temi trattati dal portiere del Chievo Verona, che è tornato a parlare della sua esperienza in rosanero, anche il suo rapporto con Maurizio Zamparini e con il tecnico Davide Ballardini. Ma non solo…
“Zamparini era il presidente e quindi aveva in mente un’altra idea, mi aveva fatto la proposta di rinnovo ma mi aveva anche detto che avrei dovuto fare da chioccia a Posavec. Anche adesso se mi dovessero fare una proposta del genere direi di no perché non ne sono capace, io voglio giocare ancora. Posavec? Negli ultimi 15 anni tutti i portieri a Palermo sono stati criticati, eccezion fatta per alcuni come Fontana, Berti e Sirigu. Essere il portiere del Palermo non è facile, Josip lo ricordo con piacere e sono sicuro sia un buon portiere. Pomini? Il suo ruolo è davvero importante, nel momento in cui Brignoli non ha giocato ha sempre dimostrato di essere un ottimo professionista”, ha dichiarato.
BALLARDINI – “Ci siamo chiariti con il mister, ci sentiamo ogni tanto e questo mi fa anche piacere. Nella vita ognuno ha la sua idea, l’importante è agire da uomini e chiarire le situazioni spiacevoli. Sono stati giorni e settimane particolari quelle antecedenti Verona-Palermo, quando senti dire dal tuo allenatore che non vuole che tu scenda in campo perché trami con gli altri italiani affinché torni Iachini, ti senti ferito in maniera importante. Ho solo detto quello che pensavo. La sfortuna è stata che all’allenamento a Coccaglio ci fosse un tifoso, così la notizia dell’esclusione uscì fuori. Ad oggi forse non avrei detto certe cose in televisione, perché si può criticare il calciatore Sorrentino ma non l’uomo”.
IACHINI E PERINETTI –  “Iachini è un allenatore importante, è il mio secondo padre calcistico e con lui ho un rapporto particolare come quello che ho con il mio attuale allenatore Di Carlo. Perinetti? L’ho visto qualche settimana fa, anche lui è stato importante per me. In quei due anni a Palermo ci ha aiutato molto, è una persona cara che spero di rivedere presto. Esperienza all’estero? Sono cresciuto molto, sarei rimasto fuori dall’Italia per tutta la vita perché ti dà la possibilità di crescere sotto ogni profilo. Sono stati tre anni importanti”, ha concluso Sorrentino.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy