La poesia scritta dal noto frate cappuccino, tifoso rosanero, dopo il pari: "Solo un punto, da malato consunto, anche in questo Natale non ci pare ideale".

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Tre a tre. E' questo il risultato finale maturato sabato pomeriggio fra le mura dello Stadio "Sinigaglia". Una gara rocambolesca, quella tra Como e Palermo, con i rosanero che hanno gettato via la seconda vittoria di fila nel recupero dopo un ottimo primo tempo. Poi, il blackout in avvio di ripresa, con la squadra di Cesc Fabregas che è riuscita a ribaltare il risultato, prima delle reti messe a segno da Segre e Graves. Nel finale, l'incredibile topica di Marconi - espulso - e il gol del 3-3 firmato da Verdi dal dischetto.

Venezia-Palermo

Intanto, dopo la gara valevole per la diciottesima giornata del campionato cadetto, Fra' Domenico Spatola ha scritto una poesia densa di significato. Di seguito, i versi scritti dal noto frate cappuccino tifoso:

"Como-Palermo: 3-3

Al cardiopalma la partita. Al novantesimo, pareva finitae nostra la vittoria. Ma ancora cicoriail Palermo osa mangiareda farsi beffare. Era sicuro il risultato:mangiato avevo il cioccolato, per la gran festache avevo in testa. Ma ancora una volta,fu nemica la svolta. Pigliacelli trombato, mentre da poco osannato.Solo un punto, da malato consunto, anche in questo Natalenon ci pare ideale.Del mister i commentivi diranno portenti, però conta, che il punteggio non monta.Per gli Auguriandate sicuri, lo stipendio non manca. A noi la salute arranca.I batticuorice li serba Brunori, che non fa più prodezze:par ridotto alle pezze.Ma per ciò che più valevi diciam: Buon Natale!

Di Domenico Spatola".

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