Chochev, paura e determinazione: “Pensavo di dover smettere, ma non mollerò mai il calcio”

Il grave infortunio al ginocchio non abbatte il centrocampista che, dal letto della clinica di Monza, mostra a tutti la propria voglia di tornare in campo quanto prima

Il ginocchio fa crack, le lacrime sono pronte a scendere lungo il viso e la paura di un nuovo lungo stop è tanta.

La sfortuna si accanisce su Ivaylo Chochev che, nell’ultimo anno, ha vissuto più le stanza dell’infermeria che il campo del Renzo Barbera e degli stadio avversari nei quali il Palermo è stato impegnato. Infortuni importanti, seri e lunghi per il centrocampista bulgaro che, rientrato a disposizione del tecnico rosa Roberto Stellone, era riuscito a ricucirsi un ruolo nel centrocampo dei siciliani andando spesso in ballottaggio con i compagni di reparto. Un nuovo infortunio, brutto, nel match di qualificazione ad Euro 2020 tra la sua Bulgaria e Montenegro però ha concluso anzitempo la stagione del classe ’93. Era la gara di ritorno del bulgaro nella propria selezione dopo l’avvio di stagione travagliato, ma il destino ha deciso di fare un nuovo brutto scherzo al centrocampista.

Diagnosi impietosa: frattura della rotula destra, operazione obbligatoria e sosta ai box forzata. L’intervento, riuscito perfettamente nella giornata di domenica a Monza dal professor Battistella, dà il via a nuovi mesi difficili per Chochev che dal canto suo però si è detto determinato per tornare più forte di prima. Lui che della sua vita non fa pubblicità sui social, in questo caso invece ha deciso di lasciare ad Instagram un pensiero personale sull’accaduto per poter anche ringraziare tutti coloro che, nel giro di poche ore, gli hanno manifestato solidarietà e vicinanza per l’infortunio accorso.

Questo è il terzo grave infortunio che subisco negli ultimi due anni e sfortunatamente è il peggiore. Il primo mi ha fatto perdere tempo ma sono tornato rapidamente, il secondo mi ha spezzato ma non mi ha rotto e il terzo mi ha fatto crollare. Ma non mi arrenderò! Non è importante quanto dovrò soffrire! Fino a ieri pensavo che il destino volesse farmi smettere, ma dopo l’operazione ho deciso che non mollerò mai il calcio

Sorridente e con i pollici alzati, il classe ’93 ha mostrato a tutti la propria determinazione nel voler tornare in campo quanto prima. Il percorso di riabilitazione sarà lungo, sette mesi di stop forzato in programma. Intanto nella giornata di ieri la Bulgaria, in campo contro Kosovo, ad inizio match ha esibito una maglia in onore del centrocampista rosanero: “Chochev, ti aspettiamo! Sempre insieme“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy