Cessione Palermo, via gli inglesi e club in mano a De Angeli-Foschi: è Preziosi l’uomo della provvidenza?

Cessione Palermo, via gli inglesi e club in mano a De Angeli-Foschi: è Preziosi l’uomo della provvidenza?

Svolta societaria in casa Palermo: Sport Capital Group cede il club rosanero per dieci euro al “vecchio management”, ma chi c’è dietro le persone legate all’ex patron Maurizio Zamparini?

Ancora una svolta in casa Palermo.

Nella giornata di ieri Sport Capital Group ha ceduto le quote della società rosanero all’ultimo momento utile per evitare la fredda penalizzazione della Covisoc: il club siciliano passa così ad un gruppo capitanato da Daniela De Angeli ed oggi arriveranno i soldi per pagare gli stipendi entro lunedì.

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Le casse societarie troveranno in tal modo un po’ di respiro, almeno fino al 31 marzo, data in cui il Palermo Calcio dovrà avere una nuova proprietà definitiva al termine di questa soluzione transitoria, necessaria per adempiere ai primi impellenti obblighi. Intanto il nuovo Consiglio di Amministrazione è già stato così designato: Rino Foschi sarà il nuovo presidente, con la De Angeli a completare il CdA nel ruolo di amministratore delegato. Alle loro spalle, secondo quanto riportato all’interno della propria edizione odierna da Il Giornale di Sicilia, vi sarà un gruppo pronto ad immettere almeno 5 milioni di euro. All’operazione di salvataggio starebbero partecipando pure alcuni imprenditori palermitani, ma si sarebbero mosse anche le alte sfere del calcio italiano per evitare il peggio. Gaetano Micciché, presidente della Lega di Serie A, si sarebbe infatti attivato per far sì che il club siciliano avesse ancora un futuro davanti, mentre Foschi sembrerebbe essere riuscito a coinvolgere anche Enrico Preziosi in questa soluzione temporanea.

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La tanto attesa fumata bianca sarebbe giunta dopo ben ventotto ore di lavoro da parte dei legali dell’ex patron Maurizio Zamparini, parte in causa nello strappare le quote del club rosanero alla proprietà britannica. L’imprenditore friulano aveva infatti diffidato Sport Capital Group per inadempienza e tramite i propri avvocati avrebbe seguito l’avanzare dei negoziati della trattativa, terminati con le firme apposte alla presenza del notaio Brezzi: “È un passaggio di proprietà a tutti gli effetti, quello avvenuto presso lo studio milanese dell’avvocato Bettini, presente insieme all’avvocato Gattuso (legale di Zamparini), ad un legale della Gianni, Origoni & Partners (per la controparte inglese) e all’unico rappresentante dell’ormai vecchia proprietà, Emanuele Facile. L’incontro di ieri, come quello della sera prima, non è stato per niente semplice proprio per le richieste dell’advisor friulano. Alla fine è stato liquidato con una buonuscita, ma se il sipario è calato solamente nel tardo pomeriggio è proprio perché le trattative con l’ex ad rosanero hanno più volte incontrato degli ostacoli. Alle 10:30 circa il Palermo ha toccato con mano la penalizzazione. Sembrava quasi che le parti fossero giunte ad un punto di non ritorno, salvo poi trovare un accordo per evitare il peggio. Adesso Zamparini avrebbe intenzione di interrompere ogni tipo di rapporto con Facile, che tramite Advam Partners gestisce alcuni suoi centri commerciali con un fondo immobiliare“.

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L’annuncio finale è poi arrivato alle 17:41 direttamente da Londra con il comunicato della Sport Capital Group: “Un percorso già tracciato, iniziato ieri sera e diretto ad una data ben precisa, quella del 31 marzo. Entro quel giorno, il Palermo avrà una nuova proprietà e volterà definitivamente pagina dall’era Zamparini. L’imprenditore friulano, a sua volta, sembrerebbe disposto a rinunciare anche ai crediti dovutigli dalla società, proprio per evitare di appesantire ulteriormente una vicenda già di per sé contorta. Intanto oggi Foschi torna in città e arriveranno i soldi per saldare gli stipendi, sia quelli di novembre e dicembre (da saldare entro lunedì) che quelli di gennaio e febbraio (da pagare entro il 16 marzo). L’incubo, almeno per un altro mese, è finito“.

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Il comunicato ufficiale con cui Sport Capital Group ha annunciato la vendita del Palermo Calcio sostiene come la società sia passata alla “signora De Angeli” per la stessa cifra a cui era stato acquistato, ossia 10 euro. L’ex patron del club rosanero, Maurizio Zamparini, non viene mai tirato in ballo all’interno dello stesso comunicato, ma che ci sia il suo zampino dietro quest’operazione di salvataggio in estremo della società di Viale del Fante, secondo quanto riportato stamane dal noto quotidiano regionale, parrebbe abbastanza evidente. Daniela De Angeli, di fatto, è sempre stata il braccio destro dell’imprenditore friulano e gli inglesi non l’avrebbero scelta per caso, ma perché qualcuno avrebbe voluto così, e quel qualcuno sarebbe proprio lo stesso Zamparini. Del “vecchio management” fa parte ovviamente anche il ds Rino Foschi, che è l’altro artefice di tale ennesimo cambiamento a livello societario. Il dirigente romagnolo nel primo CdA sarà eletto come presidente del Palermo ed anche questo riporterebbe ovviamente a Zamparini, il quale già in passato avrebbe voluto la promozione del proprio direttore dell’area tecnica a questo importante ruolo. Foschi, però, si sarebbe anche mosso per conto suo in queste ultime settimane con un obiettivo ben preciso: “Quando ha capito che il gruppo italo-inglese avrebbe fatto sbattere il Palermo su un iceberg come il Titanic, Foschi s’è messo alla ricerca di investitori. Intanto per superare l’emergenza legata al pagamento degli stipendi, poi definitivamente l’esperienza di Zamparini a Palermo. E pare che il buon Rino gli investitori li abbia trovati e che gli stipendi saranno pagati regolarmente entro lunedì. Così come saranno pagati anche quelli successivi con scadenza 16 marzo“.

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La grande domanda che si pone stamane il noto quotidiano regionale, però, è: “chi sono questi investitori?“. Degli insistenti rumors circolati negli ultimi giorni porterebbero al nome di Enrico Preziosi, attualmente proprietario e presidente del Genoa, che già nel recente passato si era reso disponibile ad intervenire per salvare il club siciliano. Preziosi potrebbe dunque essere “l’uomo della provvidenza” non soltanto nell’immediato ma anche nel futuro della società rosanero. Superata ed archiviata questa prima emergenza legata al pagamento degli stipendi, infatti, non bisogna dimenticare che resta comunque quella legata ai debiti di oltre 48 milioni di euro che va sanata al più presto. Considerando che tale compito non potranno assolverlo né la nuova proprietaria Daniela De Angeli, né il prossimo presidente Rino Foschi, ecco che l’arrivo di un nuovo e vero acquirente sarà strettamente necessario per il Palermo Calcio, altrimenti anche quest’operazione di salvataggio in extremis operata dal “vecchio management” potrebbe restare fine a se stessa.

(Palermo, cedute quote a Daniela De Angeli: il comunicato della Sport Capital Group)

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  1. Alberto-Londra - 8 mesi fa

    Qualcuno mi puo’ spiegare una cosa?
    C’erano Americani e/o Folliero dietro la porta pronti a intervenire; c’era Sagramola con Micciche’ pronti ad entrare ma nessuno di loro voleva pagare la buonuscita a Facile.
    Per evitare che Facile portasse I libri in tribunale (tanto per lui la perdita era di 10 EURO + le spese per gli attori inglesi), la vecchia proprieta’ ricompra, paga la buonuscita a Facile (chi l’ha pagata? Il Palermo?) e cede le azioni a due fiduciari.
    Ma se Americani e altri erano pronti a firmare, perche’ non cedergli subito le quote appena rientrate?

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  2. user-5345498 - 8 mesi fa

    Preziosi no, vi prego! E 10000 volte peggio di Zamparini!

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  3. Alberto-Londra - 8 mesi fa

    Perche’ 48 milioni? 15 circa di debiti verso procuratori e 3-4 verso fornitori. Il Palermo poi vanta il credito verso Alyssa per 25 milioni.
    Di quanto e’ stata la buonuscita di Facile?

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