Cessione Palermo, sorpasso all’ultima curva: Arkus Network sigla l’accordo per rilevare il club rosanero

Cessione Palermo, sorpasso all’ultima curva: Arkus Network sigla l’accordo per rilevare il club rosanero

La società italiana ha sottoscritto con il club di Viale del Fante un contratto finalizzato all’acquisto dell’intero pacchetto azionario della società rosanero

Di Massimiliano Radicini.

Sembrava impossibile, eppure Arkus Network ha bruciato sul filo di lana il mastodontico fondo americano, York Capital Management. Una corsa a due vinta dal gruppo italiano con un inatteso e perentorio guizzo nel decisivo rush finale. La realtà imprenditoriale che fa capo a Walter Tuttolomondo ha giocato d’astuzia e strategia, lavorando alacremente sotto traccia ed aspettando il momento propizio per formulare la proposta in grado di sparigliare le carte. In ragione delle credenziali e della dimensione di York Capital Management, l’acquisizione del Palermo calcio per Arkus Network sembrava un obiettivo irraggiungibile. L’accurato lavoro svolto dal banchiere palermitano, brillante advisor nell’operazione, Vincenzo Macaione, ha portato i suoi frutti. Ricevuto il mandato esplorativo da parte del Palermo, il dirigente di Management&Partners Srl, si è immediatamente messo alla ricerca di un potenziale acquirente, che ha trovato nella società italiana, leader nel settore del turismo di lusso, Arkus Network. Dopo la classica due diligence, e la fase embrionale della negoziazione caratterizzata una serie di richieste avanzate da entrambe le parti in causa, la svolta finale nella trattativa sarebbe arrivata nella giornata ieri, quando gli stati generali del gruppo hanno raggiunto il capoluogo siciliano.

Cessione Palermo: accordo con Arkus Network Srl, il closing…

Un progetto interessante che ha nella programmazione il suo punto cruciale. Un’attenta analisi dei bilanci e operazioni oculate, questa l’idea nella mente del gruppo. Determinante per il raggiungimento dell’accordo le modalità e la struttura dell’operazione, profondamente diverse rispetto a quelle dell’hedge fund York Capital. Arkus Network, sin dal primo momento, non avrebbe subordinato l’acquisto del club rosanero all’eventuale promozione in massima serie, palesando senza indugio alcuno la voglia di giungere ad un punto di incontro. Tra l’altro vi era anche una lauta penale da riconoscere al Palermo nel caso in cui facesse fallire la trattativa, venendo meno alle condizioni pattuite. Un ruolo di punta nella seconda parte dell’operazione sarebbe stato svolto anche da Alessandro Albanese, presidente di Sicindustria, che avrebbe supportato il gruppo e fungendo da tramite tra i legali del club di viale del Fante e gli omologhi di Arkus Network. Adesso l’obiettivo a stretto giro di posta è quello di contribuire fattivamente ai costi di gestione relativi alla stagione in corso, ottimizzando i conti del club e rilanciando le ambizioni del Palermo.

VIDEO Palermo: la conferenza stampa di Rino Foschi e Delio Rossi

WhatsApp Image 2019-04-23 at 12.23.39

 

 

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Alberto-Londra - 6 mesi fa

    Dunque si parla di progetti ed investimenti e ripianare il bilancio della società.
    Arkus Network ha un bilancio di 100 milioni e ne dovrebbe mettere 22 per coprire il debito di Alyssa, più 6-7 da qui a fine anno, più fare una campagna acquisti decente… se non sono 50 milioni in totale, sono 40.
    Io che Alyssa, e per suo conto il vecchio proprietario, copra il debito ci credo poco.
    Il fatto che la signora Daniela resti in sella è per me un segno di continuità col passato. Se Giammarva non la poteva vedere direttore amministrativo, una ragione ci sarà stata.
    Comprendo che il rappresentante degli industriali faccia parte del gioco. Entratovi allorché chiamato all’epoca dal vecchio proprietario, sa che la costruzione dello stadio sarebbe una manna per la categoria.
    Ma non mi si venga a dire che i nuovi proprietari faranno uno squadrone, perché non ci credo che uno con 100 milioni ne metta il 40% per una squadra di calcio.
    Dietro c’è altro.
    Foschi lo ricorderò sempre con affetto per i tempi di guidolin, ma uno che dice che il vecchio proprietario col debito di Alyssa non c’entra nulla, non è credibile.
    Fatemi capire, gli inglesi ed i desaparecido vari si erano accollati i debiti, liquidano Alyssa come società e lui compra il Palermo per 10 euro, senza che questi ne rispondano o senza che il debito resti vivo? E che erano noccioline?
    Per me qui siamo punto e daccapo: cambiare tutto per non cambiare niente.
    Ovviamente, spero di sbagliarmi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. spargi49 - 6 mesi fa

    Non vorrei passare per rompi.. ma dopo 40 anni passati a Genova,il mugugno è consentito.Su repubblica.it sez. Palermo, viene scritto che Arkus ha un fatturato annuo di 90ml.ben misera cosa rispetto ai 2 mld.di David maggior azionista di York capital.non vorrei che i nostri sogni fossero prontamente essere disillusi.⚽⚽

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. salbar - 6 mesi fa

    Al vertice della piramide di ARKUS Network c’è la finanza razzista e nazista vicina ai gruppi europei di estrema destra. Si occupano anche di turismo e soggiorni vacanze.Basta fare le ricerche giuste. La parola chiave è Stefano Pistilli che è il CEO di GEPRO INVESTMENT PARTNERS che controlla l’89,5% di ARKUS.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. cesare.casali4_49 - 6 mesi fa

    finalmente possiamo sperare

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy