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Boscaglia: “Non ho chiesto nulla alla società. Palermo è la scelta. Ecco come giocheremo”

Le dichiarazioni del nuovo tecnico del Palermo Roberto Boscaglia

Mediagol8

Va in scena il Boscaglia-day allo stadio "Renzo Barbera".

L'era del tecnico nativo di Gela sulla panchina del Palermo prende il via di fatto quest'oggi, mercoledì 19 agosto, con la conferenza stampa di presentazione nella pancia dello stadio sito in Viale del Fante. Nonostante la dirigenza rosanero abbia sondato una folta schiera di candidati per raccogliere l'eredità di Rosario Pergolizzi, il profilo dell'ex allenatore della Virtus Entella è sempre stato in cima alla lista del binomio composto da Rinaldo Sagramola e Renzo Castagnini. La carriera di Boscaglia rivela ed attesta in modo nitido lo spessore di un tecnico che conosce profondamente la categoria e che ha già ampiamente dimostrato di avere tutte le carte in regola per svolgere egregiamente il suo compito anche in serie cadetta. Allenatore vincente e promotore di un calcio estremamente propositivo, Roberto Boscaglia ha già ottenuto due promozioni dalla Lega Pro alla Serie B alla guida del Trapani e della Virtus Entella del patron Gozzi. Dopo una serrata trattativa con il club rosanero, l'ex allenatore del Brescia ha risolto il suo contratto con la società ligure e si è contrattualmente legato al Palermo per i prossimi due anni.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico siciliano al suo primo giorno da allenatore rosanero: "Non parlo di fedelissimi, la verità è che l'allenatore viene protetto solo dal campo. A volte la bilancia pende dalla parte di un giocatore, quindi se puoi prenderlo perché no. Non ho chiesto nulla alla società, ma se conosci un ragazzo sia umanamente che tecnicamente perché non agire. Abbiamo scherzato in questi anni con Castagnini e Sagramola, abbiamo sempre parlato di Palermo anche quando eravamo a Brescia. Palermo dice tutto, da siciliano posso dire che Palermo non è la prima scelta per me, ma è la scelta. Avevo un contratto in essere con l'Entella, sono serviti dei mesi per valutare ogni cosa. Non ho mai avuto il dubbio, si è perso tempo solo perché si stava ancora giocando e quindi doveva prima chiudersi la stagione. Tattica? Il credo te lo fanno sviluppare i giocatori dentro il campo - ha continuato Boscaglia -, con il direttore abbiamo parlato e sa come lavoriamo. Bisogna vedere cosa possono darci i giocatori e il contesto in cui lavoreremo, avremo di sicuro una nostra fisionomia che potrà variare di volta in volta in piccole cose. Giocheremo sicuramente con una difesa a quattro, ma come già detto si potrà cambiare anche in merito all'avversario. Ritiro 24 agosto? Sono d'accordo con la società, andremo lì a lavorare e vedere come si svolgerà il lavoro, questo credo che conti poco"