Bombardini: “A Palermo e a Salerno ho lasciato il cuore. Serie B? Non ci si può affidare ai numeri…”

Le parole di Davide Bombardini, doppio ex della sfida tra Palermo e Salernitana, a proposito del match odierno in programma al ‘Renzo Barbera’.

Al ‘Renzo Barbera’ sarà una sfida da doppio ex per Davide Bombardini: il centrocampista, ritiratosi dal calcio giocato nel 2011, ha commentato, in un’intervista pubblicata nell’edizione odierna di ‘Il Mattino’, il match tra Palermo e Salernitana, valevole per la 21esima giornata del campionato di Serie B.

Il mio cuore l’ho lasciato in entrambe le piazze, ho vissuto campionati importanti e tutti da protagonista. Di certo sarà una partita diversa dalle altre per il sottoscritto, ma è impossibile scegliere o fare qualsiasi tipo di pronostico.

Il Palermo di Bruno Tedino, in vetta alla classifica da tre giornate, è alla conquista del titolo di Campione d’Inverno tra le mura amiche, mentre la Salernitana, affidata da poche settimane al tecnico Stefano Colantuono, è alla ricerca di punti importanti per farsi spazio in zona playoff:
Chi rischia di più, vedendo il valore degli organici e la classifica, è la formazione granata, ma il Palermo deve stare molto attento perché affronterà una squadra ostica e che in trasferta ha già dimostrato che può far male un po’ a tutti. Penso che l’entusiasmo scaturito dall’arrivo del nuovo allenatore sia ancora ben presente all’interno della squadra. Colantuono avrà strigliato il gruppo ma senza esagerare, ricordo che a noi cercava di tenerci sempre sul pezzo senza mai mollare di una virgola. Ogni settimana ci ripeteva che la prossima sarebbe stata la partita fondamentale, la gara della vita. Penso che anche in questo momento, come giusto che sia, stia facendo la stessa cosa con l’intento di caricare al massimo il gruppo. Ha tutte le caratteristiche per diventare il valore aggiunto, sarà in grado di dare un’identità ben precisa alla squadra.

L’ex centrocampista si è espresso anche sulla complessità del corrente campionato di Serie B, che vede numerose squadre lottare per un posto ai vertici della classifica, a pochi punti di distanza l’una dall’altra:
In Serie B è sempre difficile potersi affidare concretamente ai numeri. Rispetto alle stagioni in cui giocavo io, oggi nel torneo cadetto può accadere davvero tutto e il contrario di tutto. Prima vincere in trasferta era davvero complicato, oggi resta difficile ma non più come prima. Il divario si è ridotto.

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