Bari-Palermo, accadde all’andata: al “Renzo Barbera” finì 1-1. Il racconto del match

Tutto pronto per Bari-Palermo: il racconto della gara giocata all’andata

Uno a uno. È questo il risultato finale maturato al termine della gara disputata lo scorso 23 dicembre allo Stadio “Renzo Barbera”.

Stavolta sarà Bari-Palermo. Una gara tra due squadre che hanno ancora tanto, forse troppo, da dimostrare ai propri tifosi. Fin qui, infatti, i pugliesi in casa hanno stentato esageratamente: appena 29 sono i punti conquistati in 15 partite dai galletti, frutto di otto vittorie, cinque pareggi e ben tre sconfitte. Tredici invece i gol messi a segno dai rosanero in trasferta, che non hanno ancora vinto in Puglia nel corso di questa stagione.

In occasione del match d’andata, la compagine siciliana si è resa protagonista di un match equilibrato, provando a fare la partita senza allungarsi troppo e correndo il rischio di prestare il fianco alle ripartenze avversarie. Rauti ha scaldato immediatamente le mani a Frattali con un bel destro dal limite, staccando di testa su cross di Kanoute ma alzando troppo la mira. Il Bari ha coperto il campo con attenzione, non perdendo mai densità e distanza tra i reparti. Le conclusioni dalla distanza di Palazzi e Kanoute sono risultate, invece, piuttosto velleitarie. Ben più pericoloso è stato il destro di Rauti. Tuttavia, la sorte non ha sorriso al Palermo: la percussione di Marras dal fronte mancino dell’area di rigore ha generato un flipper che si è trasformato in assist pe D’Ursi, con il destro del calciatore che ha battuto Pelagotti, firmando il vantaggio ospite.

palermo

In avvio di ripesa, chance per Luperini, che si è inserito con il tempo giusto su cross dalla trequarti di Accardi, non centrando la porta. Il Palermo non è riuscito a trovare il bandolo della matassa ed a creare reali disagi alla difesa ospite. Dopo l’ennesima occasione clamorosa del Bari, Floriano ha disegnato un tirocross su cui Luperini è riuscito a trovare la zampata del pari. Tuttavia, la posizione di off-side di Saraniti ha indotto il direttore di gara ad annullare la rete. Quando la strada sembrava ormai terribilmente in salita, una prodezza di Lucca ha ristabilito la parità. Una punizione praticamente perfetta: un destro secco e potentissimo da oltre 25 metri che Frattali ha potuto soltanto raccogliere in fondo al sacco. Il generoso forcing nel recupero non ha fornito ulteriori sussulti ed il match si è chiuso in parità.

Adesso, numeri alla mano, dopo la vittoria conquistata contro il Foggia, la gara in programma domenica alle ore 15.00 allo Stadio “San Nicola” costituisce per il Palermo un ennesimo snodo cruciale della stagione sia in termini di classifica, sia sul piano motivazionale. E sulle panchine due nuovi allenatori: Massimo Carrera da una parte, Giacomo Filippi dall’altra.

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