Albanese-Mediagol: “Ci siamo fatti avanti, ma non è dato sapere chi sono i veri proprietari del Palermo. Faccio un appello…”

Albanese-Mediagol: “Ci siamo fatti avanti, ma non è dato sapere chi sono i veri proprietari del Palermo. Faccio un appello…”

Le dichiarazioni rilasciate dal presidente di Sicindustria ai nostri microfoni in merito alle notizie poco confortanti relative alla cessione del Palermo Calcio ed al futuro del club rosanero…

Un vero e proprio tornado si è abbattuto sul Palermo Calcio.

I nuovi proprietari del club di viale del Fante, secondo quanto riportato dai quotidiani di quest’oggi, sarebbero in seria difficoltà nell’adempiere ad impegni economici relativi al completamento dell’iter di acquisizione del club ed all’annessa gestione inerente la stagione in corso. Come se non bastasse, incombe il pressing da parte della Lega di Serie B e degli organi di vigilanza della FIGC che vogliono vederci chiaro in merito a cosa è accaduto nel cambio di proprietà tra Maurizio Zamparini e la Sport Capital Group. La nuova proprietà non avrebbe ancora fornito i requisiti di onorabilità e solvibilità richiesti dagli organi preposti e dovrà quanto prima produrre la necessaria documentazione per rientrare nei parametri normativi e non incorrere in sanzioni.  Intervistato da Mediagol.it, il presidente di Sicindustria, Alessandro Albanese ha parlato dei contatti che ha avuto nel recente passato con Emanuele Facile, attuale amministratore delegato del club di viale del Fante: “Lui ci ha chiesto di entrare con una quota minoritaria ma noi abbiamo detto chiaramente che prima volevamo vedere chi fossero i reali proprietari: prima che qualcuno fa un investimento, anche minimo rispetto al valore della società, deve sapere con chi si unisce, ma il gruppo che rappresento non lo ha ancora capito. Motivo per il quale abbiamo detto: ‘Bene, quando sapremo esattamente in mano di chi è questa società ci faremo avanti’ – ha dichiarato Albanese -“.

Le modalità e i tempi dell’eventuale ingresso in società non erano ancora stati definiti. Ma la costante è sempre quella che non conoscendo effettivamente con chi si dovrà avere a che fare, qualunque tipo di progetto diventa complicato: “In tempi non sospetti abbiamo anche cercato la possibilità di farci affiancare da un fondo di investimento e anche questo ha avuto gli stessi problemi: volevano sapere esattamente da chi si compra. A Palermo tutti si chiedono chi siano i veri proprietari. Questo gioco di scatole cinesi non fa altro che rendere nebulosa la questione e ci fa porre un interrogativo gravissimo: nei confronti della Lega e della Figc a che punto siamo? Questa società è in grado di far fronte agli impegni che ha preso? Oppure ci stiamo avviando verso la dissoluzione della società? Queste domande potranno avere risposta solamente nel momento in cui i proprietari si paleseranno“.

Albanese e il gruppo di imprenditori a cui fa capo avevano chiesto dei chiarimenti a Facile: “Mi è stato detto che c’erano una serie di passaggi proprietari che si dovevano completare, ma ad oggi non ci risulta. Era un modo per stare vicini alla società con un gruppo folto di imprenditori e professionisti. Non siamo andati avanti perché non c’è stato più il dialogo per via del fatto che non sappiamo chi sono i proprietari. Questo ci interessa, non tanto dal punto di vista dell’investimento, ma parche non vorremmo che la società si dissolvesse. Faccio un appello a nome mio e del gruppo che rappresento: vogliamo sapere esattamente come si farà fronte ai prossimi impegni economici…“.

 

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  1. Alberto-Londra - 1 anno fa

    Secondo me,l’unica soluzione è che Ponte rilevi la società, mantenendo il credito del Palermo verso Alyssa.
    Per un euro la compra ed appiana alcuni debiti mentre reclama da Alyssa l’adempimento del dovuto.

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