Albanese: “Con l’aumento di capitale si mettono in atto le condizioni per l’iscrizione. Tacopina? Preferisco…”

Albanese: “Con l’aumento di capitale si mettono in atto le condizioni per l’iscrizione. Tacopina? Preferisco…”

Il presidente del club rosanero ha parlato in seguito alla riunione del CdA: “Nell’assemblea dei soci del 18 decideremo l’aumento di capitale di 10 milioni di euro. Chiesta la convenzione per il Barbera”

La parola ad Alessandro Albanese.

Il presidente del club rosanero è tornato ieri in azione, dopo due settimane di assenza per problemi di salute, convocando il nuovo Consiglio di amministrazione del Palermo Calcio che è ora chiamato a risolvere entro 14 giorni le scadenze per l’iscrizione al campionato di Serie B (e non solo) dando sostanza al proprio progetto sportivo e mostrando credibilità, soprattutto dal punto di vista finanziario, per far sì che venga cancellato qualsiasi tipo di perplessità sulla nuova proprietà targata Arkus Network:

Abbiamo deliberato la convocazione dell’assemblea dei soci per il 18 giugno – spiega il presidente Albanese ai taccuini de La Gazzetta dello Sport -. Prima non si poteva fare, perché è previsto entro 8 giorni dalla convocazione dal Cda. Lì avvieremo la ricapitalizzazione sulla base della relazione che porterà l’amministratore delegato“.

Secondo quanto indicato dalla Coviscoc, ci vorrebbero almeno 8,4 milioni per la ricapitalizzazione, e dunque, complessivamente, nelle casse del club di Viale del Fante dovranno confluire circa 10 milioni di euro: “Sì, la cifra, all’incirca è quella. Con l’aumento di capitale si mettono in atto tutte le condizioni per l’iscrizione e per una serie di richieste che la Figc ha fatto tramite la Covisoc“.

Entro e non oltre il 17 giugno dovrà inoltre essere depositata in Federcalcio la convenzione dello stadio, ossia un documento già deliberato dal Consiglio comunale ma che attenderebbe la formalizzazione dei contatti tra l’amministrazione ed i nuovi proprietari del club siciliano. Contatti che parrebbero essere avvenuti già ieri: “Ho fatto una nota formale al sindaco Orlando con la quale ho chiesto la convenzione per un altro anno – spiega Albanese nel corso dell’intervista rilasciata al noto quotidiano sportivo nazionale -, in attesa di definire tutti passaggi formali con Lega e Figc, dopo i quali chiederò un incontro con il sindaco per fare delle proposte per una convenzione più lunga. Prima c’era da convocare il Cda, poi l’assemblea dei soci per l’aumento di capitale. Per volontà della proprietà, appena verrà completato l’apporto di capitale, si darà il via alla cessione delle quote o a un ulteriore aumento di capitale“.

Intervistato da Il Giornale di Sicilia, al termine della riunione lampo avvenuta nella sede di Viale del Fante, il presidente del club rosanero ha inoltre dichiarato: “Sono necessari circa 8,2 milioni di euro per l’iscrizione. La società sta facendo finalmente ordine su tante situazioni – rassicura Albanese sugli impegni presi dalla proprietà per riequilibrare i conti -, non ultimi i creditori. Ai tifosi e alla città, però, credo che oggi interessi che il Palermo si iscriva al campionato“.

E a chi dall’esterno si dice in attesa di sviluppi sull’iscrizione del club siciliano al prossimo campionato cadetto, come il patron del Venezia Joe Tacopina, Albanese risponde con una battuta: “Quel che dice Tacopina non lo leggo, preferisco un libro di Simenon…“.

(Palermo, dentro il CdA del club rosanero: fissata la data per l’assemblea dei soci. Scadenze, Alyssa e creditori. Il nodo Damir…)

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