Un Palermo troppo brutto per essere vero crolla a Pisa mostrando tutti i limiti caratteriali, tecnici e strutturali di una squadra costruita male già l'anno scorso e non sufficientemente rinforzata per sognare in grande. Ecco i migliori e i peggiori.
DIFESA
Di Fabrizio Anselmo
Il Palermo perde anche in casa del Pisa senza nemmeno scendere in campo. Rosa inconsistenti, senza carattere, in totale confusione e senza nemmeno una giocatore in grado di alzare il tasso tecnico o caricarsi la squadra sulle spalle. Se l'obiettivo (non dichiarato) era la promozione, la squadra era da rifondare a luglio. Se si voleva solo migliorare la passata stagione (?), servivano giocatori di comprovata esperienza e non scommesse. Si torna in campo martedì sera contro la Cremonese per la terza trasferta consecutiva in attesa della prima gioia per i sempre presenti tifosi rosanero.
DESPLANCHES 4,5Sul primo gol è poco reattivo e sembra tirare indietro il polso lasciando il pallone a Nedelcearu che la deposita con la freddezza dei grandi attaccanti in rete. Sul raddoppio si fa cogliere in controtempo sul suo palo. Nel resto della partita non deve compiere miracoli ma è approssimativo nelle uscite e non trasmette sicurezza.
DIAKITÈ 4,5Più vulnerabile di tante altre uscite, soffre nell'uno contro uno e non è decisivo dalla trequarti in su. Sul finale, prima calcia sull'esterno della rete un pallone che poteva servire al centro, e poi colpisce debolmente di testa.
NEDELCEARU 4Un autogol che sfida le leggi della fisica e una scarsa intesa con i compagni di reparto che soffrono l'assenza di un leader che li diriga dalla retroguardia. PEDA (dal 59') 4 entra per l'infortunio di Nedelcearu e mette subito il sigillo con una marcatura insensata su Bonfanti poco dopo aver tentato un altrettanto insensato anticipo di testa su Moreo nella trequarti avversaria che lo scavalca/sovrasta, lanciando a rete Tramoni. La ciliegina sulla torta però è un tiro fuori da ogni logica dal limite dell'area, che se fosse stato rugby sarebbe valso due punti e il pareggio.
NIKOLAOU 4,5Sul primo gol non chiude la diagonale di passaggio verso il centro, sul raddoppio ha un vantaggio iniziale di più di cinque metri ma attende quasi con rassegnazione il passaggio di Tramoni che taglia la difesa per il gol di Bonfanti.
PIEROZZI 4,5Una prestazione inconsistente che evidenzia tutti i limiti personali e di una difesa che era colabrodo la passata stagione e che sembra non aver chiuso i rubinetti in questa (tranne nelle amichevoli estive). LUND (dall'83') S.V. per sua fortuna entra a risultato compromesso.
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