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Di Fabrizio Anselmo
Il Palermo batte in inferiorità numerica il Padova dimostrando cuore, testa e una grinta che non si vedevano da tempo. Si torna in campo domenica 5 aprile (19:30) per la sfida del Barbera contro l'Avellino.
JORONEN 6
Tiene alta l'attenzione ma non deve fare gli straordinari.
PIEROZZI 6
Nel primo tempo fatica nella chiusura delle diagonali difensive e non aiuta in fase offensiva. Sul finale però quando i ritmi si abbassano e lui alza il baricentro per l'ingresso di Peda, riesce a colmare l'inferiorità numerica facendo su e giù dal campo.
BANI 8
Salva un gol respingendo con un pizzico di fortuna la conclusione a botta sicura di Ghiglione e alza un muro difensivo contro cui gli avversari si schiantano. Ma al di là del suo prezioso lavoro in difesa, segna la rete che decide la partita in acrobazia, a dimostrazione di una tempra mentale da Serie A.
CECCARONI 5,5
Schierato in difesa, non eccelle in nessuna delle due fasi. MAGNANI (dal 54') 6 entra con l'obiettivo di allontanare tutte le palle che gravitano intorno alla difesa, e ci riesce.
AUGELLO 6
Qualche buona giocata dalla trequarti in su, oggi però ha le polveri bagnate. Meglio in fase difensiva dove i suoi raddoppi alleggeriscono il peso alla retroguardia. Sul finale anche lui come Pierozzi mette il turbo.
SEGRE 6
Mette in campo la solita grinta ma si limita negli inserimenti per non lasciare buchi pericolosissimi a centrocampo in inferiorità numerica. GIOVANE (dal 64') 6 fa a sportellate con tutti e concede pochissimo agli avversari. Ha inoltre il grande merito di colpire in scivolata il pallone che finisce sui piedi di Bani dopo la ribattuta di Favale sul colpo di testa di Le Douaron.
RANOCCHIA 5,5
Fatica a unire i reparti ma riesce a ergersi come punto di riferimento pur coi tanti limiti dovuti all'inferiorità numerica e all'aggressività degli avversari.
RUI MODESTO 4
Un'entrata sconsiderata dovuta più alla voglia di fare bene che alla follia di un momento, sfiora anche il gol con un tiro a giro che esce fuori di poco, ma quell'episodio pesa troppo sul giudizio finale.
PALUMBO 5,5
Fatica a trovare l'uomo libero in parità numerica, poi in inferiorità si ritrova a inseguire tutti i palloni beccandone pochi. PEDA (dal 46') 6 Difende con attenzione e dà ampiezza alla manovra.
JOHNSEN 5
Dà l'impressione di poter inventare qualcosa in qualsiasi momento. Ma rimane solo l'impressione. VASIC (dal 77') 6 lotta su tutti i palloni e al 96' mette il sigillo sulla vittoria facendo espellere Pastina.
POHJANPALO S.V.
Già in parità numerica riceve pochi palloni, figuriamoci in inferiorità. Giusta la scelta di Inzaghi per dare spazio a uno specialista del campo aperto. LE DOUARON (dal 64') 7 insegue tutti i palloni, allunga il campo permettendo al Palermo di non rimanere schiacciato dalla pressione del Padova e mette lo zampino sul gol colpendo di testa il pallone che dopo una ribattuta di Giovane finisce sui piedi di Bani.
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