Zambrotta: “Ripresa? Programmazione complicata. Chi ha giocato Mondiali ed Europei ha un vantaggio”

Zambrotta: “Ripresa? Programmazione complicata. Chi ha giocato Mondiali ed Europei ha un vantaggio”

L’ex difensore della Juventus si sofferma sulla ripresa della Serie A e del fitto calendario che da qui al prossimo anno attenderà i calciatori

Per chi ha già giocato Mondiali ed Europei alla ripresa ci sarà un piccolo vantaggio: chi viene convocato finisce il campionato, poi dopo 7-10 giorni e magari nemmeno quelli riparte per la nazionale e va in ritiro, che dura 50 giorni se si va lontano. Chi ha calciatori abituati a questi ritmi forse dal punto di vista mentale starà meglio.

Lo assicura l’ex difensore bianconero Gianluca Zambrotta, tornato a parlare della Serie A e in particolare dell’attesissimo ritorno in campo delle squadre per concludere la stagione 2019/20 dopo lo stop dei campionati imposto a causa dell’emergenza Coronavirus. Durante l’intervista concessa ai microfoni di “La Gazzetta dello Sport”, l’ex giocatore, si poi soffermato sul fitto calendario che da qui al prossimo anno attenderà i calciatori e sulla brutta parentesi relativa a Calciopoli. 

Noi al Mondiale venivamo da un’esperienza negativa come Calciopoli, molti si volevano lasciare alle spalle quei problemi, pensavamo solo a “chiuderci” e stare tutti insieme. Questo ci ha permesso di raggrupparci come compagni e come amici e ci ha dato la forza di andare avanti sino alla fine. Il calendario della ripresa è fittissimo. Sarà difficile fare una programmazione: nel- la mia esperienza prima da giocatore e poi da allenatore so che servono come minimo 4 settimane per tornare al livello ottimo di preparazione: bisogna lavorare con gradualità.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy