Verona-Roma, Fonseca: “Non sottovalutiamo l’Hellas. Contento dei ragazzi. Il gesto di Dzeko? Penso che…”

Le dichiarazioni di Paulo Fonseca, allenatore della Roma, alla vigilia della sfida di campionato contro l’Hellas Verona

La Roma, reduce da tre vittorie consecutive, si prepara in vista della gara di domani contro il Verona.

Il tecnico dei giallorossi, Paulo Fonseca, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro la compagine guidata da Ivan Juric. Il coach portoghese si è espresso in merito ha diverse tematiche, partendo dalla condizione dei suoi dopo la sfida di Europa League di giovedì: “La gara contro l’Istanbul è passato, ora dobbiamo pensare all’Hellas. Abbiamo una partita difficile contro una squadra veloce e aggressiva in fase difensiva. Sono la seconda squadra per reti subite. Questo è un dato importante. Hanno un gioco diverso dall’Istanbul. È meglio quando hai tutti i giocatori, è difficile decidere chi è meglio, ma va bene così. La fascia destra? Ho tre possibilità: Santon, Spinazzola e Florenzi. Florenzi è pronto, ma devo anche pensare alle caratteristiche degli avversari. Santon giovedì ha giocato bene, così come Florenzi domenica scorsa“.

Su Kluivert: “Quando sono arrivato doveva migliorare dal punto di vista difensivo. Ora è un giocatore diverso, è intelligente e giovane. Deve continuare a migliorare. Stiamo lavorando con lui, ha tempo per imparare e migliorare. Sta in un buon momento di forma“.

Fonseca si dice soddisfatto dei suoi, pur notando ancora alcune migliorie da apportare: “Cristante? Non pensiamo di intervenire in quella posizione. Devo dire che la squadra sta facendo bene, è importante il ritorno di tutti ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorare tante cose. Per me la squadra è stabile difensivamente ma voglio un gioco di dominio. Qui in Italia non è facile. A me piace quando la squadra ha un maggior possesso palla dell’avversario e gioca negli ultimi 30 metri. In questo dobbiamo migliorare. Con questo modulo stiamo andando bene, dipende dalla partita. Pellegrini sulla destra mi piace, ma non posso parlare di questioni tattiche“.

Sul Verona: “Sono simili all‘Atalanta dal punto di vista difensivo. Oggi abbiamo preparato proprio questa cosa, ma non posso svelare nulla. Abbiamo preparato un modo di giocare diverso contro le squadre che marcano a uomo“.

Infine un pensiero sul gesto di Dzeko di dare, durante la gara di giovedì, la fascia da capitano al compagno Smalling: “Potrei dire che sono stato io a dire a Dzeko di dargli la fascia, ma non è vero. In quel momento non avevamo né FlorenziDzekoPellegrini e né Kolarov. Io era dubbioso su chi doveva essere il capitano, Edin ha deciso così e per me ha fatto bene. I giocatori sanno chi sono i leader in campo“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy