Venezia, Tacopina sicuro: “Vietato intimidirsi, non saremo più in bilico. Voglio vincere ogni partita che gioco”. E su Lupo…

Venezia, Tacopina sicuro: “Vietato intimidirsi, non saremo più in bilico. Voglio vincere ogni partita che gioco”. E su Lupo…

Le parole del patron del Venezia, Joe Tacopina, relative all’inizio della prossima stagione

Joe Tacopina torna a parlare.

Dopo il caos che in questi mesi ha investito la Serie B, divisa tra campi e aule di tribunali, gli arancioneroverdi sono pronti ad iniziare una nuova stagione. La formazione veneta, dopo la finale dei playout persa contro la Salernitana, hanno nuovamente ottenuto un posto nel torneo cadetto a seguito dell’esclusione da parte del Consiglio Federale della FIGC del Palermo Calcio. Sentenza che ha riportato il sereno in casa Venezia, come testimoniato dalle parole rilasciate dal patron dei lagunari Joe Tacopina, ai microfoni di “Tuttomercatoweb”.

“Sono un grande amico di Massara, ora al Milan, e anche da Ricky ho avuto grandi relazioni di Lupo. Il suo nome è tornato per l’ennesima volta sulla mia scrivania: avevo bisogno di una mentalità nuova, di qualcuno che capisse i budget, che capisse che la parte sportiva e finanziaria devono viaggiare a braccetto, sotto lo stesso ombrello. Risponde a tutti i nostri criteri: è un legale, è una persona intelligente, mi ha colpito tantissimo. Dionisi mi è stato presentato come uno dei migliori giovani tecnici del calcio italiano: personalità, carisma, entusiasmo, coraggio. Gioca un calcio coraggioso, d’attacco, vuole imporre il suo gioco e Dionisi è questo. Il suo è uno schema che vuole dare un marchio e ogni persona con cui abbia parlato mi ha detto questo: Joe, non hai fatto uno sbaglio, è un grande allenatore. Voglio vincere sempre ogni partita che gioco. Sempre. Non voglio più sentirmi in bilico, non voglio più vedere un Venezia intimidito. Abbiamo cambiato volto, faccia: abbiamo scelto una squadra di cuore, voglia, che odi perdere ogni istante”. 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy