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Torino, Cairo: “L’Europa League una soddisfazione, dispiace per il Milan. Belotti e Izzo…”

Urbano Cairo

Le parole del presidente dei granata in merito ai preliminari di Europa League

Mediagol52

Il Torino si prepara per i preliminari di Europa League.

Pochi giorni fa il TAS ha reso ufficiale l'accordo tra la UEFA e il Milan, che l'anno prossimo non parteciperà alle competizioni europee in modo da stilare un Settlement agreement ed uscire definitivamente da questo periodo di crisi. La conseguenza immediata di questa decisione è stata la qualificazione della Roma ai gironi di Europa League, mentre ai preliminari andrà il Torino, ritornato finalmente in Europa.

A commentare l'accaduto è intervenuto il presidente dei granata, Urbano Cairo, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: "Una soddisfazione anche se dispiace per il Milan, non avrei mai voluto sostituirla perché da bambino tifavo anche per loro. Felici perché annata spettacolare, la migliore da quando io sono il presidente ma anche la migliore dai tre punti. Negli ultimi 15 anni chi ha fatto 63 punti era sempre entrata in coppa. Fortunatamente ci siamo, abbiamo ottenuto vittorie importante anche con squadre che ci hanno preceduto in classifica, con una grande difesa e Belotti tornato bomber. Grande squadra, non ha fallito le partite importanti. Abbiamo cambiato piani, ci troviamo il 4 e il 7 partiamo fino al 18, poi torniamo per preparare la gara del 25. Estate caldissima. Mazzarri? Con lui ho un contatto continuo. Giocatori? Avevamo già il nostro piano di rafforzamento, con il mantenimento dei nostri migliori e un paio di innesti che è quanto riteniamo giusto, anche con qualche giocatore in più per avere panchina lunga. Con l'Europa non cambia nulla. Nel girone di ritorno abbiamo conquistato il quarto posto, quindi le qualità ci sono. Avendo assorbito gli insegnamenti di Mazzarri i giocatori possono dare ancora di più. Dovremo essere veloci ma il mister è carico. Belotti? Vuole rimanere a Torino, l'Europa è importante e noi ci volevamo tornare da tempo. E anche Izzo è intoccabile".