Spezia, Italiano: “Prandelli il mio riferimento. Sono abituato alle sfide”

Le parole del nuovo allenatore dello Spezia, Vincenzo Italiano, che racconta l’arrivo in Liguria, passando per la precedente esperienza a Trapani

Parla Vincenzo Italiano.

Il neo tecnico dello Spezia, ufficializzato da poco più di una settimana, si è espresso sulle motivazioni che lo hanno portato in Liguria, ripercorrendo inoltre l’esperienza molto positiva sulla panchina del Trapani. Queste le dichiarazioni di Italiano, riportate in giornata odierna dalle colonne di Tuttosport:

Prandelli? Il mio punto di riferimento. Dopo una partita con la Lazio di Eriksson, battuta al Bentegodi, nasce per caso quel motto, ‘Palla ad Ita, palla in banca’. Un segno di stima del mister e di tutti. Ma giocammo talmente bene quel giorno che fu una festa. Il Trapani? E’ stata una stagione incredibile. Fino a marzo le cose andavano benino, io ero un esordiente in C con tanti ragazzi che stavano dando la loro disponibilità. Poi, la società entra in crisi ed io ho chiesto a tutti di aumentare il volume. Mi sono sbarrato davanti agli spogliatoi, pregando i dirigenti di stare fuori, di farci concentrare solo sul campo. Li hanno anche messi in mora quei dirigenti, ma poi ogni calciatore si è come esaltato nelle difficoltà, dando il 150 per cento. E’ nata una promozione in B impronosticabile. Perché lo Spezia? Dico la verità, mi ha convinto soprattutto Angelozzi, poi il club. Tanto convinto che, quando l’ho raggiunto in sede dopo la promozione e qualche giorno ancora nella mia Sicilia, ho firmato in bianco per due anni. A me interessava il progetto tecnico, cosa dovevamo fare, il 4-3-3, la possibilità di vivere l’esperienza. Sono abituato a queste sfide e finchè sarò nel calcio, non mi tiro indietro“.

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