Spagna, Rubiales: “Luis Enrique torna al suo ruolo di Ct, siamo stati costretti ad accelerare i tempi perchè…”

Luis Enrique pronto a tornare in campo dopo la morte della figlioletta: l’annuncio in conferenza stampa di Luis Rubiales e José Francisco Molina…

Luis Enrique torna al suo ruolo di commissario tecnico della Spagna”.

Lo hanno detto di Luis Rubiales e José Francisco Molina. Con queste parole, il presidente della Federazione spagnola e il direttore sportivo hanno annunciato il ritorno di Luis Enrique – che si era dimesso lo scorso 19 giugno per stare vicino alla figlia, poi purtroppo deceduta -, alla guida della Spagna durante una conferenza stampa.

Di seguito, le loro dichiarazioni.

“Oggi possiamo confermarlo! Anche se è stato chiaro a tutti che la porta per Luis Enrique era rimasta sempre aperta. Era anche scritto nel contratto con Robert Moreno: qualora Luis Enrique avesse voluto, sarebbe tornato al suo posto di ct. Abbiamo parlato con Luis Enrique tre volte dal suo lutto: la prima il 29 agosto, una telefonata per trasmettergli l’affetto della gente che era al suo fianco; le altre due sono state riunioni: una a fine ottobre e una ieri. Robert Moreno, tra la telefonata e il primo incontro con Luis Enrique, ci ha confidato a me e Molina che Luis avrebbe voluto tornare ad allenare. Gli abbiamo detto che se l’eventualità c’era avremmo parlato con lui e da qui si è arrivati alla riunione del 31 ottobre a Saragozza. Avevamo comunque deciso di non comunicare nessuna decisione sul futuro della guida tecnica della Spagna finchè la qualificazione non fosse acquisita. Così è stato”.

VIDEO Spagna, bentornato Luis Enrique: il Ct è pronto a tornare in campo dopo la scomparsa della figlia

“Domenica – hanno raccontato –, abbiamo avvisato Robert Moreno che stavamo soltanto valutando il ritorno di Luis Enrique. Il giorno dopo mi ha mandato un messaggio dicendomi che voleva andare via e che dovevamo accordarci per la sua uscita dalla Nazionale. A quel punto siamo stati costretti ad accelerare e chiamare Luis Enrique per definire la sua disponibilità a tornare. Noi ci siamo sempre mossi con rispetto, integrità, trasparenza e rigore. La Federazione è rimasta leale sia con Luis Enrique sia con la persona che ha preso il suo posto e che va ringraziata assolutamente per il lavoro che ha fatto in questi mesi alla guida della nostra nazionale. Luis Enrique però è il leader di questo progetto sportivo: c’era una promessa fra noi e l’abbiamo rispettata. Il progetto va avanti fino al Mondiale in Qatar nel 2022″.

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