Serie A, a tutto Galliani: “Ibrahimovic-Milan? Vi dico la mia. Sarri-CR7 come Sacchi-Van Basten”. E sulla lotta scudetto…

“Ibra al Milan? Sarebbe una cosa bella rivederlo in rossonero. Lui è un fenomeno, bisogna capire come sta adesso…”

Il punto.

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza ed ex ad del Milan, è stato ospite di Tiki Taka, trasmissione in onda su Italia 1. Nel corso dei suoi interventi, l’esperto dirigente ha parlato a 360 gradi del campionato di Serie A, partendo dal club rossonero e dalla possibilità di un ritorno di Zlatan Ibrahimovic in Italia: “Sarebbe una cosa bella rivederlo in rossonero. Lui è un fenomeno, bisogna capire come sta adesso… Se sta bene, è un fenomeno paranormale“.

Milan, l’ex ad Galliani su Ibrahimovic: “Il ritorno di Zlatan in rossonero? Vi dico cosa penso”

L’attuale ad del club lombardo che milita in Serie C si è anche soffermato sulla questione relativa a Cristiano Ronaldo, esprimendo il suo parere in merito alla gestione da parte di Sarri: “Mi ricorda come ai tempi di Arrigo Sacchi, quando teneva fuori Van Basten. Arrigo però ebbe anche il coraggio di portarselo in panchina. Gli diceva: ‘Ah vuoi fare l’allenatore? Allora vieni al posto mio!’ (ride, ndr). Ricordo perfettamente l’allenamento prima della finale di Champions del 2007: Inzaghi era un cadavere, Gilardino si allenava bene. Allora vado da Carletto (Ancelotti, ndr) e gli dico che avrei messo Gilardino. Lui mi fa: ‘Ma magari Pippo mi fa due gol…’, e li ha fatti! Con i grandi campioni è così“.

Galliani ha parlato anche del VAR, che continuar essere uno dei temi tanto discussi del campionato: “Dopo il gol non assegnato a Muntari, sono assolutamente a favore di qualsiasi VAR e qualsiasi tecnologia. Da quella sera ero già un fan. Tutto è migliorabile e certamente va migliorato, ma l’assenza di tecnologia era peggio. Adesso hai più certezze, meno dubbi e sospetti: serve molto. Certo che è da modificare, ma non si torna indietro. Sono contento che dall’anno prossimo ne sarà fornita anche la Serie B. Non so se l’occhio di falco è vero o no, ma quando lo vedo in un incontro di tennis sono sereno“.

La lotta scudetto è ormai una corsa a due tra Juventus e Inter, Galliani ne è convinto: “Conte ha ragione, senza l’Inter il campionato sarebbe già finito a novembre. L’unica rivale per lo Scudetto, il nono consecutivo della Juve, non può essere altro che l’Inter. Provai a portare Conte al Milan, l’ho corteggiato ma non è andata bene. Anche Sarri… E non solo loro: nel calcio ci sono tante cose che si dicono e non si dicono – ha concluso l’ex dirigente rossonero -. Fummo vicini a Sarri, e se fossi stato ancora oggi al Milan avrei cercato di prendere Icardi, sono convinto sia un centravanti straordinario“.

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