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Sampdoria-Spal, Ranieri: “Vinte due battaglie, ma non la guerra. Salvezza? Ancora da conquistare, le prossime gare…”

Le parole del tecnico della Sampdoria al termine della sfida contro la Spal

Mediagol93

La Sampdoria può festeggiare.

Ancora tre punti pesanti per la Sampdoria, che dopo il successo di Lecce, si impone anche sulla Spal conquistando la vittoria per 3 reti a zero. Un successo analizzato al triplice fischio dal tecnico dei Doriani, Claudio Ranieri, intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prova offerta dei suoi e per soffermarsi infine sull'obiettivo salvezza.

"Abbiamo vinto due battaglie importanti, cruciali, ma c'è da vincere la guerra. Bisogna essere umili e determinati, non mollare mai come successo sia a Lecce che oggi. Come ho visto i miei? Solo dopo il gol abbiamo rallentato, dovevamo continuare a spingere come avevo chiesto. Per fortuna ne abbiamo fatti altri due e siamo riusciti poi a controllare la gara. Avevamo giocatori di qualità come Bertolacci, che ha fatto bene, e Ramirez, ma anche Gabbiadini che ha tirato fuori tutti. Bravi tutti quanti, umili e concentrati, abbiamo chiuso gli spazi. Sapevamo che la SPAL avrebbe giocato bene, entrando dentro con triangolazioni. Devo dire che sono stati anche un po' sfortunati. Linetty è un jolly. Sa fare più posizioni: prima era sul centro-sinistra, ma a quanto pare gli piace giocare anche a destra visto che ha segnato".

Infine, due battute sull'obiettivo salvezza: "Quasi fatta? No, dobbiamo rimanere così. Eravamo sott'acqua e piano piano siamo emersi, ma c'è sempre l'onda che può riportarci sotto. Non dobbiamo commettere l'errore di pensare che il grosso sia fatto, ora ci sono due partite fuori casa in cui c'è da dare tutto. Se sarà l'avversario a essere più bravo, lo applaudiremo. Ho chiesto alla squadra di partire subito forte, perché non avevamo mai vinto due partite di fila. Ci stiamo giocando la Serie A, e per un attimo ho detto loro di pensare di essere in B. Ci stiamo giocando la carriera".