Un viaggio negli stadi di Russia 2018 che tra poco più di due settimane ospiteranno le gare del Mondiale: da Mosca a San Pietroburgo, passando per Sochi ed Ekaterinburg

ROSTOV ARENA

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Sarà il Brasile la prima squadra a "inaugurare" il Mondiale della Rostov Arena, stadio che dal prossimo anno ospiterà le partite dello Rostov FC, squadra militante nella Russian Premier League. Sono in tutto quattro le partite che verranno disputate nell'impianto per la Coppa del Mondo: qui giocheranno anche Uruguay, Messico e Crozia e verrà giocato anche un ottavo di finale.

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La Rostov Arena è di recente costruzione, ma i lavori sono di vecchia data. Basti pensare che il progetto è stato presentato nel 2011 dalla multinazionale Popolus che ha messo il marchio su diversi stadi del Mondiale. Nel 2013 sono iniziati i lavori che ben presto sono stati interrotti: dove è sorto lo stadio, infatti, erano stati ritrovati cinque proiettili della Seconda Guerra Mondiale quasi perfettamente conservati.

Vista la natura sabbiosa del terreno, dapprima sono stati necessari interventi di rafforzamento della base che hanno portato uno slittamento al 2015 del reale inizio della costruzione dell'impianto. La forma irregolare del tetto è distintiva della Rostov Arena che vedrà ridotta la capienza da 45000 a 37868 spettatori dopo il Mondiale.

Rostov sul Don è una città fondamentale per la Russia e per gli scambi commerciali tanto che viene definita la Porta sul Caucaso. La sua natura commerciale ha portato ad un profondo legame con l'Italia già dal 1200 quando i commercianti genovesi esportavano grano saraceno e frumento verso la Russia.

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