Roma-Empoli, Iachini: “Gara complicata, paura della scossa Ranieri. Errori? Ecco cosa dobbiamo evitare…”

Le dichiarazioni del tecnico dell’Empoli, Giuseppe Iachini, a poche ore dalla sfida contro i giallorossi

La Roma, domani alle 20:30, ospiterà l’Empoli nel Monday Night della 27^ giornata di Serie A.

Si preparano all’insidioso match dell’Olimpico, i giallorossi, costretti a fare i conti con un’infermeria piena: sono almeno sei infatti i giocatori capitolini – tra infortunati e indisponibili – che salteranno la sfida contro i toscani. Circostanza che potrebbe complicare le cose alla formazione di Claudio Ranieri, che affronterà una squadra a caccia di punti preziosi in chiave salvezza.

Alla vigilia della sfida contro i biancoblu, il tecnico Giuseppe Iachini, ha parlato del momento vissuto dalla formazione giallorossa: reduce da un ko nel derby contro la Lazio ed una clamorosa eliminazione dalla Champions League per mano del Porto.

Sarà una gara difficilissima. Concediamo poco, ma prendiamo tanti gol. Da un certo punto di vista vuol dire che la squadra è cresciuta, ma i numeri parlano chiaro. In certe situazioni basta un niente per vanificare tutto, basti pensare alla gara col Parma. I miei tre difensori sono stati bravissimi, ma abbiamo concesso sulle palle inattive. Dobbiamo essere più furbi e smaliziati, ci stiamo lavorando. E’ fondamentale alzare la soglia di attenzione, le statistiche dicono che dovevamo prendere 38 gol e invece ne abbiamo subiti 51: dobbiamo crescere alla svelta”.

Inevitabile la parentesi relativa al recente esonero di Eusebio Di Francesco: “Mi dispiace molto per Di Francesco, nel calcio pagano gli allenatori. Ritrovo Ranieri che per me è stato un maestro, un grande tecnico e un grande uomo. Ha segnato la mia storia calcistica, è competente e serio. Ha grande determinazione, questo fa sì che la Roma inizi un nuovo corso con un bravo allenatore.Un cambio di allenatore dà sempre una scossa emotiva, ne abbiamo parlato con i ragazzi. Dobbiamo fare una grande partita, la Roma ha delle defezioni ma quando si parla di grandi squadre come quelle vuol dire poco. Se manca un giocatore ne entra un altro dello stesso livello. Dovremo fare una gara di grande personalità. Non so come giocheranno, ma con la squadra ne ho già parlato. Rispettiamo molto i nostri avversari e sappiamo che ci possono creare più di un pericolo. Dovremo fare una gara sopra le righe”.

“Giocare di lunedì? Non cambia niente  giocare dopo gli altri – ha continuato Iachini – pensiamo a noi stessi e a spingere al massimo fino all’ultima giornata. Dobbiamo insistere dove c’è da migliorare e cercare di commettere qualche errore in meno”.

 

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