Riapertura stadi, il Cts dice ‘no’: i palazzetti rimarranno chiusi al pubblico. Invariato anche il protocollo

Riapertura stadi, il Cts dice ‘no’: i palazzetti rimarranno chiusi al pubblico. Invariato anche il protocollo

Gli stadi italiani restano chiusi: lo ha deciso il Cts

Gli stadi italiani restano chiusi.

Se in Germania un 20% dei tifosi potrà assistere alle partite di Bundesliga, in Italia non ci sarà la riapertura dei palazzetti al pubblico almeno per adesso: lo ha deciso il Comitato Tecnico Scientifico (Cts), nel corso di una riunione svoltasi nella giornata di ieri, dove ha ribadito anche l’esigenza di mantenere assolutamente invariato l’attuale protocollo di prevenzione per le squadre professionistiche, anche sul fronte tamponi. È negativa, dunque, la risposta all’appello rilanciato dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, che aveva invece chiesto supporto dal Cts al termine del Consiglio Federale svoltosi a Roma.

Nessuna novità importante: il calcio ripartirà da dove si era fermato, dai tamponi e dalle partite a porte chiuse. Il Comitato ha deciso di non cambiare le misure preventive e così non si torna indietro come per gli stadi aperti; ad oggi mancano le condizioni epidemiologiche per consentire una riapertura degli impianti al pubblico e l’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione del Covid-19 resta ancora altissima. La linea guida è questa e non sembra destinata a cambiare in tempi brevi.

 

 

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